Degrado urbano e sociale: videoconferenza a Gallipoli per individuare i luoghi su cui intervenire. Disponibili 5 milioni

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Gallipoli – Video conferenza oggi per individuare e indicare beni pubblici comunali da inserire in un piano di rigenerazione urbana da 5 milioni: l’iniziativa è programmata per oggi alle 15,30; chiamati a partecipare tuti i capigruppo consiliari, i parroci, le associazioni cittadine.

È stato il Dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri) del 21 gennaio scorso a introdurre questa fonte di investimenti che, per i Comuni dai 15mila ai 49mila 999 abitanti, mette a disposizione un massimo di 5 milioni.

Singoli edifici o aree da risanare o riutilizzare

Si possono finanziare singole opere pubbliche o pacchetti coordinati di interventi, comprese le incompiute. L’obiettivo sociale di fondo è ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, miglioramento del decoro urbano attraverso la manutenzione e il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie, comprese le demolizioni di opere abusive. Previsti sostegni anche alla mobilità sostenibile.

Biagio Palumbo

“È volontà dell’Amministrazione ascoltare e raccogliere proposte e suggerimenti per i progetti da attuare al fine di ottenere i finanziamenti previsti dal Dpcm del 21 gennaio scorso. Siamo convinti – afferma l”assessore Biagio Palumbo – che non possiamo perdere l’occasione. Dovremo anche fare in fretta, perché i termini per la presentazione delle idee sono piuttosto ristretti. Abbiamo ritenuto necessario coinvolgere le associazioni ed i parroci sperando in una condivisione di quello che vogliamo realizzare. Alla riunione in videoconferenza parteciperanno anche i capigruppo delle forze consiliari”.

Gli obiettivi possibili

Nell’esame degli obiettivi su cui puntare potrebbero rientrarci l’ex Pretura, l’ex chiesa conventuale dei Paolotti nel centro storico, altri pezzi di degrado sociale e anche una velostazione.