“De Viti De Marco”: cassintegrati in aula

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Istituto De Viti De Marcobruno contini dirigente de viti de marco - casaranoCASARANO. Nuove opportunità di lavoro per cassintegrati dal “De Viti De Marco”. L’Istituto tecnico economico presieduto da Bruno Contini (a lato) è stato accreditato dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto “Welfare to work”, finanziato dal Fondo sociale europeo, allo scopo di erogare interventi di formazione rivolti ai lavoratori che beneficiano o abbiano beneficiato di ammortizzatori sociali in deroga.

«Si tratta – spiega il dirigente scolastico – di percorsi formativi di qualificazione o riqualificazione dei lavoratori che hanno temporaneamente perduto il lavoro e che attraverso l’aggiornamento delle loro competenze tecnico-professionali, scelte sulla base delle loro esigenze formative, aspirano al reinserimento nel mercato del lavoro». Ognuno avrà accesso ad un percorso formativo specifico la cui durata varierà a seconda del periodo di sospensione lavorativa dell’interessato. I corsi saranno strutturati sulla base delle esigenze emerse dal bilancio di competenze redatto dal Centro per l’impiego di Casarano ed avranno una durata massima di 400 ore.
Ai partecipanti sarà rilasciato, una volta superate le verifiche conclusive previste dal relativo percorso di studio, un attestato di frequenza con profitto.

I frequentanti usufruiranno di un rimborso per le spese sostenute e di un’indennità di frequenza alle attività formative finalizzata a sostenerne economicamente la partecipazione. I corsi attivati dal “De Viti De Marco” riguardano lo sviluppo di competenze economico-informatiche e competenze linguistiche nella lingua inglese spendibili sul mercato. Per aderire ai corsi sarà necessario recarsi al Centro per l’impiego di Casarano, al quale sono demandate, oltre al bilancio delle competenze, le formalità per l’iscrizione. «In definitiva – conclude Contini – si tratta di un radicamento sempre più esteso del nostro istituto sul territorio di Casarano nello sforzo di aiutare i disoccupati ad entrare nel mercato del lavoro riducendo costi inaccettabili per la comunità». La scuola diventa, così, un tassello fondamentale per il futuro occupazionale non solo dei giovani, ma anche degli adulti.