Dalla Regione il via libera ai mercati anche non alimentari, ma ci sono aree da attrezzare, regole da rispettare e assembramenti (come sempre) da evitare

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Matino, il mercato settimanale riaperto

Gallipoli – Dalla Regione arriva il via libera anche per la riapertura dei mercati settimanali. Il presidente Michele Emiliano ha emanato un’ordinanza (la numero 235) per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti che potranno tornare a vendere dal 18 maggio sino al 1 giugno (salvo successive valutazioni e, si spera conferme).

Numerose sono le prescrizioni richieste per l’allestimento, in totale sicurezza, delle aree mercatali nei singoli comuni. Solo in Puglia sono circa 15mila gli operatori ambulanti. In molti paesi (Matino nella foto) i mercati sono ripresi nelle scorse settimane in via sperimentale e solo per il settore non alimentare, quasi ovunque senza particolari problemi. «Questa ordinanza – afferma Emiliano – è il frutto di un percorso partecipato, che ha visto impegnati operatori, rappresentanti di categoria, sindaci e uffici regionali: è importante ripartire, ma sempre in sicurezza. Queste misure quindi devono sempre essere accompagnate da senso di responsabilità e grande attenzione verso sé stessi e gli altri».

Le norme da rispettare

Le Amministrazione comunali sono chiamate ad assicurare il rispetto delle misure anti-contagio: il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo nonché nel rispetto delle misure specifiche di seguito stabilite.

L’ordinanza impone di ridefinire le stesse aree mercatali, “con individuazione del numero massimo di posteggi onde garantire l’efficace rispetto delle misure di sicurezza precauzionali”. Devono, infatti, essere previsti corridoi di transito da 2,40 metri in caso di percorso unidirezionale e di 3,80 metri in caso di percorsi bidirezionali, con apposite separazioni per dividere i due sensi di marcia.

Assembramenti da evitare

Occorrerà perimetrare l’area mercatale per regolamentare e scaglionare, qualora necessario, gli accessi, al fine di garantire, in funzione degli spazi disponibili, il mantenimento del distanziamento interpersonale in tutte le attività e le loro fasi. Allo scopo di evitare i sempre pericolosi assembramenti ci si potrà avvalere anche di personale incaricato dagli operatori economici, che potrà vigilare sul numero massimo di presenze contemporanee di avventori. È pure prevista la pulizia e la disinfezione delle aree mercatali nelle ore precedenti all’apertura.

Agli operatori viene chiesto di rispettare alla lettera le disposizioni anti contagio (mantenendo sempre integri e puliti i guanti, meglio quelli blu, da cambiare all’occorrenza); di organizzare (laddove possibile) la turnazione dei dipendenti, “in modo da lavorare in squadre fisse di operatori che siano sempre gli stessi per ogni turno”; di attrezzare un punto di distribuzione di guanti monouso non forati e un dispenser per l’igienizzante mani, oltre che bidoni con coperchio, presso il proprio posteggio.