La Casa del Capitano riapre i battenti. LE FOTO

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Nardò. Parte il progetto di “Potenziamento culturale del Sac “Arneo e Costa dei Ginepri” e la vecchia Casa del Capitano, nel parco di Portoselvaggio, dopo secoli, riapre i battenti. È il programma di iniziative per l’estate 2015 del Sistema ambientale e culturale (Sac) che riunisce 14 comuni del Salento, da Nardò (capofila) e alla collaborazione con “Axa Cultura Lecce”, riprende corpo l’antica abitazione del leggendario “Capitano”, vecchio lupo di mare che al termine della sua carriera avrebbe costruito il suo “buen retiro” sulla riva del laghetto carsico, a pochi metri dal mare Jonio e torna ad essere punto di riferimento di uno degli scorci più affascinanti e di maggior valore naturalistico del parco naturale regionale di “Portoselvaggio e Palude del Capitano”. Inaugurata con la partecipazione di Gianni Liviano, neoassessore all’Industria turistica e culturale della Regione, e alla presenza del sindaco Marcello Risi, degli assessori neretini Francesca De Pace (Ambiente) e Mino Natalizio (Cultura e Politiche comunitarie), la Casa del Capitano (restaurata dal Comune negli anni scorsi, grazie a fondi comunitari di un programma transfrontaliero), oggi è attrezzata con nuovi allestimenti, punti di osservazione, strumentazioni anche funzionali alla proiezione dei videoracconti dell’intero territorio del Sac (in collaborazione con Salentoweb).

Il programma prevede, fino a tutto agosto, visite guidate, incontri teatralizzati con attori professionisti, visite multisensoriali accessibili a non vedenti e ipovedenti, laboratori didattici e info-point in 7 “beni attrattori”: Palude del Capitano, appunto, il Polo museale neretino (Museo della Memoria e dell’Accoglienza e Acquario del Salento di S. Maria al Bagno); Torre di Federico II a Leverano; Torre Lapillo e il Museo di Biologia marina a Porto Cesareo; la ex Chiesa di Santa Croce e la Salina dei Monaci a Manduria.