Dal gruppo “Sei di Melissano se…” riparte l’antica tradizione delle Caremme

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caremma via palermo
Caremma in via Palermo

MELISSANO. La Quaresima 2014, a Melissano, sarà ricordata per la riscoperta di una delle più antiche tradizioni del territorio salentino: quella della Caremma. Si tratta di un fantoccio raffigurante una vecchina, vestita di nero e dall’aspetto inquietante, che simboleggia il lutto per le festività di Carnevale appena trascorse e l’inizio del periodo di purificazione spirituale in vista della Pasqua. Nella mano destra, la Caremma impugna un filo di lana e un fuso, simbolo della laboriosità della donna, moglie o madre che sia; nella sinistra, invece, un secondo filo a cui è appesa un’arancia infilzata da sette penne di gallina.

Ogni penna rappresenta una delle sette settimane che intercorrono tra il Mercoledì delle Ceneri (giorno in cui, di solito, viene esposta sui balconi o all’angolo delle strade) e la Pasqua (quando sarà bruciata o distrutta).
La tradizione della Caremma, che, negli ultimi anni, era andata un po’ perdendosi, è stata rilanciata grazie all’impulso di alcuni utenti del gruppo “Sei di Melissano se…” che, attualmente, fa registrare circa 1.800 contatti. In giro per le strade del paese, ora di Caremme se ne vedono almeno una decina, una diversa dall’altra, ma tutte finalizzate a tramandare alle nuove generazioni una delle più antiche e simpatiche tradizioni locali.