Dal Governo fondi ai Comuni per la “rigenerazione urbana”: attesi progetti da Nardò, Gallipoli, Casarano, Tricase e Galatone

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Gallipoli – Sono in arrivo circa 45 milioni di euro dal Governo per la rigenerazione urbana di otto città della provincia di Lecce, capoluogo compreso. Lo prevede la legge di Bilancio 2020 in relazione alla quale, lo scorso 6 marzo, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo. A livello nazionale si tratta di un flusso da 8,5 miliardi di euro.

Dalla data di pubblicazione del decreto attuativo i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti hanno 90 giorni per presentare i propri progetti. In Provincia di Lecce sono otto i comuni interessati: Lecce, che potenzialmente ha a disposizione fino a 10 milioni di euro; Nardò, Galatina, Copertino, Gallipoli, Casarano, Tricase e Galatone, che avranno a disposizione, potenzialmente, fino a 5 milioni di euro ciascuno.

L’appello ai Sindaci

In tutto 45 milioni di euro da sfruttare per nuove opere pubbliche, per completarne di incompiute, per la manutenzione e il riuso di aree pubbliche ed edifici esistenti, per il miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. I fondi potranno finanziare anche le spese di progettazione esecutiva.

«Si tratta di una notizia che mi riempie di soddisfazione – afferma Leonardo Donno  deputato del Movimento 5 Stelle – e che rappresenta un esempio del buon lavoro compiuto dal governo Conte». Dall’onorevole di Galatina l’appello ai sindaci dei Comuni salentini interessati: «Adesso tocca ai sindaci e agli amministratori locali: l’occasione per “rifare il look” ai propri Comuni è straordinaria e non deve essere sprecata. Per questo motivo, ho scritto ai Primi cittadini di Lecce, Nardò, Galatina, Copertino, Gallipoli, Casarano, Tricase e Galatone, per comunicare questa grande opportunità per il nostro territorio, per migliorare le nostre città e creare nuovo lavoro in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. Sono certo che che i nostri Sindaci sapranno cogliere questa occasione».