Dal canale Asso alla discarica di Castellino: conferenza in Regione per progetti, lotti e soluzioni “in tempi brevi”

Per risagomare l'ex impianto dei reflui i materiali di risulta ricavati dagli interventi sul canale

392
Canale Asso

Nardò – Rinaturalizzare alcuni tratti del canale Asso, con tutto quel che comporta ed è previsto nel secondo lotto del progetto generale, oltre a riutilizzare i materiali di risulta dei lavori (anche per lo scavo di una vasca) per la messa in sicurezza della ex discarica Castellino: sono questi i risultati dell’odierna conferenza dei servizi svoltasi in Regione, risultati resi noti dal Comune con una nota.

Con la consegna in Regione del “progetto definitivo per il II Lotto degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e del dissesto idrogeologico per l’abitato di Nardò” e l’incastro con l’esigenza di reperire il materiale inerte per la messa in sicurezza di Castellino, Nardò si prepara a cogliere il più importante risultato degli ultimi anni per le politiche ambientali”, si legge nel comunicato di Palazzo Personé.

Il tema centrale era quello del secondo lotto dei lavori finalizzati a mitigare e ridurre il rischio idraulico per Nardò, rappresentato dall’Asso, nel cui alveo – va ricordato – confluiscono i reflui prodotti dai depuratori fognari di Copertino, Nardò zona industriale, Maglie (impianto consortile), Galatone, Neviano, Aradeo e dei canali naturali del grande bacino idrografico di Collepasso, Casarano e Cutrofiano.

Pubblicità

“Ampia disponibilità” ha manifestato l’ufficio del Commissario di governo delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Puglia, circa la proposta della Giunta neretina di introdurre, con il terzo lotto di lavori, la fitodepurazione “per migliorare lo stato ecologico del canale Asso e favorire la tutela ottimale delle acque”.

Il Comune ricorda che “il progetto prevede la sistemazione del tratto terminale del “nuovo canale Asso”, che attualmente non ha recapito e che fu realizzato con gli interventi del primo lotto”. Obiettivo primario resta quello di “scongiurare i frequenti allagamenti a danno delle aziende agricole e degli opifici, attraverso la realizzazione di una grande vasca di infiltrazione e al relativo collegamento, così da assorbire gli eventi di allagamento che si manifestano per il fatto che il ‘nuovo canale Asso’ (quello realizzato di recente) non ha recapito finale”.

Il materiale proveniente dallo scavo di questa vasca (circa 130mila metri cubi) potrebbe essere impiegato per la risagomatura della discarica di Castellino, per cui qualcosa si muove concretamente.

Infatti la società Mediterranea Castelnuovo 2 ha presentato un progetto proprio per ridefinire i contorni dell’impianto  così come richiesto da Comune e Regione durante i numerosi incontri. Per sistemare morfologicamente l’ex discarica, prestando attenzione che questo non ostacoli il normale scorrimento delle acque piovane, occorrono circa 60mila metri cubi di materiali.

“Tempi brevi o brevissimi” sarebbero stati indicati dalla Regione, a cominciare dalla definitiva approvazione del secondo lotto per l’Asso. “C’è fretta – spiegano dal Comune – non solo per il pressing proveniente da Nardò ma anche per poter conquistare i finanziamenti per la mitigazione del rischio idraulico messi a disposizione dal Governo”.

Il commento del Sindaco “Adesso – dice soddisfatto il Sindaco Mellone – ogni tassello inizia ad andare al proprio posto”. Ed elenca gli ultimi utili risultati: “Abbiamo ottenuto che l’azienda gestore della discarica producesse un nuovo progetto per la risagomatura; che la Regione considerasse prioritario il bisogno di intervenire sul canale Asso, sia per evitare allagamenti sia per migliorare la qualità delle acque e tutelare la falda”.

Abbiamo ottenuto – continua Mellone – che dai lavori per il canale Asso possa essere ricavato il materiale per la chiusura definitiva della discarica di Castellino; abbiamo ottenuto che la fitodepurazione diventi un’idea strategica. Mentre siamo in attesa di concludere anche il piano di caratterizzazione, che la città aspetta da un decennio”.

I ringraziamenti a Emiliano. “Sono molto contento del lavoro fatto dall’assessore Natalizio, dalla mia squadra e dai tecnici comunali – conclude il Sindaco neretino – e soddisfatto per l’attenzione con la quale il Presidente della Regione Emiliano, nel suo ruolo di Commissario di governo, sia attento a recepire queste proposte di buon senso, utili a risolvere definitivamente i problemi legati a Castellino e al canale Asso”.

(dall’alto, il canale Asso e uno dei tanti allagamenti provocati; l’ingresso di Castellino; il presidente della Regione Emiliano col Sindaco Mellone)

Pubblicità