Dal 1° luglio la Gioventù Cutrofiano Calcio si affilia all’Udinese

676
Una parte del settore giovanile del Cutrofiano Calcio
Una parte del settore giovanile del Cutrofiano Calcio

Cutrofiano – I talenti in erba della Gioventù Cutrofiano Calcio sono sotto i riflettori dell’Udinese. L’associazione dilettantistica sportiva presieduta da Salvatore Cruschi si affilierà infatti alla società friulana a partire dal prossimo 1 luglio.

Il presidente del Cutrofiano Calcio Salvatore Cruschi
Il presidente del Cutrofiano Calcio Salvatore Cruschi

L’Udinese Academy (che annovera 60 società affiliate in tutta Italia) supporterà il settore tecnico del Cutrofiano con l’obiettivo di insegnare la metodica di allenamento e osservare da vicino le promesse del calcio cutrofianese. Una sinergia nata per dare lustro al calcio di provincia a partire dalla categoria dei Primi calci sino alla prima squadra (militante in Seconda categoria) passando per i Pulcini, i Giovanissimi e gli Esordienti. Oltre alla Gioventù Calcio Cutrofiano, anche le scuole calcio Preacqua Acquarica Presicce e San Luciano Tricase sono affiliate all’Udinese.

Ogni mese scenderà a Cutrofiano un responsabile tecnico dell’Udinese, che visionerà i nostri ragazzi durante gli allenamenti – spiega il segretario Antonio De Donatis. – Quest’affiliazione è stata possibile grazie al sostegno di Yuri Masciullo. I nostri tesserati avranno il compito di apprendere le metodologie di allenamento dell’Udinese Academy. Si tratta di un programma specifico che permetterà ai ragazzi di migliorare sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico e tattico”.

Pubblicità

Vetrina di prestigio. Quest’anno la prima squadra capitanata da Mirko Paiano e allenata da Simone Bandello si è salvata in Seconda Categoria al termine di un campionato molto combattuto. “Abbiamo disputato il campionato con ragazzi giovanissimi, per la maggior parte di Cutrofiano e nati tra il 1999 e il 2001 – prosegue De Donatis. – Con quest’affiliazione avremo la possibilità di offrire una vetrina luminosa ai nostri ragazzi e pensare in grande”.

Pubblicità