Da Regione e Comune riconoscimenti a Richard per la rapina sventata a Gallipoli. Ma c’è chi contesta: “Disparità di trattamento”

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Gallipoli – Ieri mattina, come preannunciato, il Sindaco Stefano Minerva ha consegnato la targa al merito a Richard Iyere, il 30enne di nazionalità nigeriana che la scorsa settimana ha sventato una rapina in un supermercato gallipolino, il “Sisa” dei fratelli Gaetani di Racale, affrontando un uomo del luogo armato di pistola (alla fine rivelatasi arma giocatolo).

“Abbiamo consegnato la targa al merito a Richard: da “I Fatti Vostri” alle emittenti locali, in tutta Italia si parla del suo coraggio – ha affermato il Sindaco – .Richard, che in diretta ha dichiarato il suo amore per Gallipoli e apprezzato il grande cuore dei gallipolini, ha più di tutto dimostrato che è un ragazzo perbene e che ha una grande moralità.”

Il riconoscimento al giovane, in Italia con permesso di soggiorno, è stato consegnato alla presenza di uno dei titolari del supermercato di via Alfieri. Con Mauro Gaetani che lo ha accompagnato, Richard Iyere il giorno prima è stato ricevuto in Regione a Bari dal presidente Michele Emiliano. “Con questo gesto – ha detto tra l’altro Emiliano – il giovane ha fatto vedere di che pasta è fatto mettendo a rischio la propria incolumità per aiutare una persona”. Per lui il riconoscimento “Radici di Puglia” e una “Manna di San Nicola”.

Come promesso dai proprietari di “Sisa”, dopo un breve periodo di formazione, Richard verrà assunto come magazziniere presso lo stesso centro commerciale gallipolino. “Abbiamo avuto altre rapine purtroppo – hanno sottolineato – ma in nessuno di quei casi c’è stato qualcuno che si è attivato per tentare

Ma c’è chi contesta una “disparità di trattamento”. E’ Antonio Furio, più noto come Pinuccio (foto), bagnino gallipolino. L’estate scorsa, nella parte della litoranea interessati dai lavori di rifacimento naturalistico, ha salvato un turista statunitense colto da malore mentre era in mare in uno dei lidi della zona. Un pomeriggio di mare che avrebbe potuto concludersi in tragedia senza il pronto intervento di Furio, come hanno raccontato le cronache di quel giorno dell’anno scorso.

Non intendo mettere in discussione il trattamento riservato a Richard che se lo è meritato – afferma il bagnino e istruttore di educazione fisica – ma vorrei qui sottolineare il diverso comportamento del Comune e degli amministratori comunali. Come detto anche da tutti i giornali, ho salvato una vita. Il mio intervento è stato essenziale, anche perché l’ambulanza non riusciva a raggiungere il posto a causa dei lavori in corso”. Se le cose fossero andate diversamente per quel 40enne americano, “forse avrebbe avuto qualche grana anche il Comune per via di quel cantiere”, conclude amareggiato Furio, che si sarebbe aspettato allora “almeno un cenno di ringraziamento”.

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