Da Racale in Grecia, per Maicol De Virgilis pioggia di medaglie al mondiale di corsa a ostacoli “Spartan race”

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Maicol De Virgilis alla Spartan race

Racale – C’è anche il giovane racalino Maicol De Virgilis fra gli sportivi di tutto il mondo che hanno partecipato all’edizione 2019 “Spartan race”, gara di corsa a ostacoli famosa a livello mondiale.

La competizione si è svolta in Grecia, a Sparta, nel week end del 2 e 3 novembre, e ha visto il 25enne salentino conquistare 3 medaglie in altrettante differenti categorie, più l’ambita medaglia Trifecta.

Gara per veri duri

Correre nel fango, nell’acqua gelida o nella neve; strisciare sotto il filo spinato, scalare pareti e montagne, o caricarsi sulle spalle catene e mattoni da 20 kg: la “Spartan race” è una gara per amanti dell’avventura e delle sfide, pronti a tutto pur di arrivare al traguardo.

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Insomma, una corsa per veri duri. Proprio come Maicol, che nella due giorni del mondiale in Grecia ha gareggiato in tutte e tre le categorie: Sprint 5 km e 20 ostacoli, Super 15 km e 25 ostacoli, Beast 30 km e 30 ostacoli. In ciascuna categoria il salentino si è piazzato entro i primi 300 (su un totale di 2mila partecipanti): un successo che gli ha permesso di portare a casa non solo le medaglie per ogni disciplina, ma anche la medaglia Trifecta, una medaglia-puzzle composta da tre parti che possono essere riunite solo da chi si piazza fra i primi 300 in tutte le categorie di gara.

Lo sport nel sangue

Maicol De Virgilis con le medaglie vinte

Diplomato all’Industriale di Casarano, Maicol vive ora a Lussemburgo per lavoro. Lo sport è da sempre una sua passione: il giovane è infatti già campione italiano ed europeo di MMA (una forma di arti marziali) categoria 83 kg WFC e ha disputato il campionato nazionale a Roma e quello europeo a Francoforte.

“La mia esperienza con la ‘Spartan race’ – racconta – è iniziata lo scorso anno, quando ho gareggiato nelle tre categorie ma in gare nazionali separate. Quest’anno volevo mettermi alla prova partecipando al mondiale in Grecia e correndo 3 volte in 2 giorni”.

“Si tratta – conclude – di una competizione che richiede grande forza sia fisica che mentale, per resistere e restare lucidi lungo tutto l’arco della gara. Nel 2020 correrò ancora, ho intenzione di partecipare alle nazionali della ‘Spartan race’ in giro per il mondo”.

 

 

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