Da Gallipoli a Casarano, al Cern con Ventura

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studenti al cern di ginevra con andrea ventura - sannicola

SANNICOLA. Uno splendido viaggio nel “santuario” della scienza è quello che Andrea Chezzi, Laura De Prezzo, Stefano Del Tufo e Pietro Petruzzi hanno avuto occasione di compiere nei giorni scorsi presso il Cern di Ginevra. I quattro giovani studenti del quinto anno del liceo Scientifico “Quinto Ennio” di Gallipoli sono stati selezionati insieme ad altrettanti colleghi di Martano. Al progetto hanno lavorato le docenti Lea Anna Maria Gerardi e Maria Rosaria Muci. Si è trattato di un viaggio al centro della Terra per scoprire come si fa scienza nel più grande acceleratore di particelle d’Europa, in cui lavorano gli scienziati del progetto Atlas, recentemente insigniti del premio Nobel per la scoperta del “Bosone di Higs”. Accompagnatore d’eccellenza Andrea Ventura (a destra nella foto di gruppo), il ricercatore del dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università del Salento e borsista presso il Cern, che segue anche la divulgazione scientifica con il “Piano lauree scientifiche”.

«Sebbene gli avanzamenti di carriera accademica si basino in prevalenza sui risultati della ricerca scientifica e sulle docenze all’interno dell’Università stessa – sottolinea lo scienziato di Sannicola – è fondamentale lavorare con i ragazzi delle superiori, perché possano avere l’opportunità di toccare con mano cosa può significare fare ricerca scientifica, quali potentissimi strumenti si possono avere a disposizione e quanto può essere entusiasmante far parte di un gruppo di lavoro come Atlas o altri progetti». Nel settembre, scorso in occasione dei “Cern open days”, Ventura aveva accompagnato gli studenti del liceo scientifico “Vanini” di Casarano, Giulia Rizzello, Mauro Sansone e Simone De Giorgi.Ventura, tra l’altro, è anche coordinatore della commissione Orientamento del Consiglio didattico della classe di Scienze e Tecnologie fisiche dell’Università del Salento.