Da 28 a 37 casi in sette giorni: “Idioti irresponsabili” e il Sindaco vieta lo stazionamento in luoghi pubblici. Controlli sugli “isolati” in casa

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Presicce – Acquarica – Da 28 a 37 casi in una settimana: il crescente aumento di casi positivi al Covid 19 nel Comune di Presicce – Acquarica emerge dal  report aggiornato al 6 gennaio scorso e ribadito dalla relazione elaborata ogni sette giorni dall’Asl Lecce. “È il numero dei  contagiati più elevato registrato negli ultimi mesi e dall’ inizio della pandemia”, dicono in tanti. Va aggiunto che in base alla media provinciale di contagi rispetto alla popolazione – il 2,2 per mille – il paese si colloca al 3,8.

Da qui lo sfogo in queste ore del Sindaco Paolo Rizzo che invita la comunità  ad un maggiore senso di responsabilità: “So perfettamente che la nostra comunità, nella stragrande maggioranza, è fatta da persone serie e responsabili. Tuttavia in questa particolare situazione epidemica, in costante aggravamento anche nel nostro territorio, una sparuta minoranza di idioti irresponsabili rischia di far precipitare la situazione. Domani ci occuperemo particolarmente di loro, anticipo che non faremo sconto alcuno, né saranno accettate scuse postume”.

Prima ordinanza 2021 anti Covid

Così con la prima ordinanza del 2021 il Sindaco ha disposto il  divieto di stazionamento in alcune zone del Comune per tutte e 24 le ore della giornata con decorrenza immediata fino al  15 gennaio; misura eventualmente da prorogare.

In particolare per la località di Presicce le aree interessate sono: piazza del Popolo; piazza degli Emigranti; via Gramsci e vico Corciuli; via Roma; via del Mare; area prospiciente gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande del complesso commerciale “Angeli”; area prospiciente gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande dell’impianto di rifornimento di carburante ubicato sulla strada comunale di Presicce-Salve. Per località Acquarica, invece corso Matteotti; via Verdi; via Roma e piazza dell’Amicizia.

Paolo Rizzo

Controlli rinforzati

È comunque fatta salva la possibilità di accesso, di attraversamento e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti, a tutte le attività consentite dai vigenti Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) e dalle ordinanze del Presidente della Regione, nonché alle abitazioni private.

Nel frattempo i Servizi sociali e l’Assessorato alla Sanità saranno in costante contatto con i contagiati. La Polizia locale, con l’ausilio della Protezione civile, intensificherà i controlli che proseguiranno nei prossimi giorni monitorando le persone in sorveglianza e isolamento.