Cutrofiano volley, la crisi Coronavirus tocca anche il Cuore di Mamma: “Senza sponsor rischiamo di scomparire”

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Francesco Melegari

Cutrofiano – Mancano le schiacciate e la grinta delle Pantere del Cuore di Mamma. Sino ai primi di marzo la squadra allenata da coach Antonio Carrattù si è battuta sui campi della serie A2 con grande determinazione. Ed era in ottima posizione per conquistare la salvezza.

La formazione allestita dal direttore sportivo Francesco Melegari aveva ingranato le marce alte dopo un periodo tormentato dagli infortuni di alcune pedine fondamentali dello scacchiere di Carrattù. Poi la diffusione del Coronavirus e le restrizioni imposte dal Governo per tamponare la pandemia hanno fatto calare il sipario sul più bello.

Danni economici importanti

Dopo l’8 marzo le ragazze sono tornate nelle loro città, a eccezione di Sofia Negro di Salve e di Asia Coliandro e Fabiana Antignano, che sono rimaste a Cutrofiano per motivi personali – spiega il direttore sportivo Melegari. – In questo periodo le giocatrici si stanno allenando sotto le istruzioni del preparatore atletico Lorenzo Giannotta e del coach. Per il resto è tutto fermo, stiamo attendendo cosa succederà dopo la fine dell’emergenza sanitaria. Abbiamo bisogno di capire se ci sono le condizioni per dare continuità al progetto sportivo”.

Tutto dipenderà dagli sponsor – prosegue Melegari. – Bisognerà capire l’apporto che ci sarà da parte delle aziende, quindi a oggi è impossibile fare programmi. L’obiettivo della salvezza era alla nostra portata e speriamo che si creino le condizioni giuste affinché si possa costruire anche per la prossima stagione una squadra competitiva, che non deluda le aspettative”.

Fortunatamente siamo una società sana e siamo attorniati da un ambiente che ama la pallavolo. Purtroppo i danni economici che ha causato quest’emergenza sono importanti. Siamo in attesa di definire la conclusione dei contratti con le atlete e con i tecnici”, conclude.