Cutrofiano, ultime due giornate per il Festival “Li Ucci”: sul palco anche Antonio Castrignanò

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Li Ucci Orkestra - danza
Li Ucci Orkestra – danza

Cutrofiano – Ultime due giornate per il Festival “Li Ucci”, che attraverso il ricordo dell’omonimo gruppo di cantori della musica popolare (anche loro di Cutrofiano) vuol valorizzare il patrimonio della tradizione orale salentina. Venerdì 13 e sabato 14 settembre ancora appuntamenti all’insegna della musica, dei sapori e della cultura popolare.

Li Ucci Festival: il programma di venerdì 13

Antonio Castrignanò

Si comincia alle ore 19 in via Paolo VI con il laboratorio di danza popolare “Ballamu la pizzica-pizzica”. Dalle 20, invece, presso la Masseria L’Astore sarà possibile visitare l’antico frantoio ipogeo, ammirare l’abilità al tornio del maestro Salvino De Donatis e degustare prodotti a km 0 con il progetto “AssaggiUcci”, che mira a valorizzare i prodotti tipici pugliesi e salentini, anche nell’ottica di una corretta alimentazione.

Sempre alla Masseria L’Astore, alle ore 21,30 la chiusura della serata è affidata al concerto che vedrà sul palco Antonio Castrignanò accompagnato da Rocco Nigro (fisarmonica), Redi Hasa (violoncello) e Luigi Marra (corde e tamburi).

Gli appuntamenti di sabato 14 

“Il folk tra le vie” animerà l’ultima giornata del festival, sabato 14: dalle 9 del mattino esibizione itinerante dei “Piccoli canterini della Riviera Jonica Melino-Romolo”, che arrivano dalla Sicilia. Questo l’itinerario che percorreranno i musicisti: parco via Chiusa, villa Santa Barbara, via Umberto I, piazza Risorgimento, via Garibaldi, piazza Municipio e viale della Repubblica.

Li Ucci in concerto

Alle 21 concertone finale alla Rimesa (l’antico nome di piazza Municipio), con ingresso libero. Sul palco saliranno il vincitore nazionale del premio “Folk & world” under 35, e il gruppo Li Ucci Orkestra, composto da Antonio Murciano (batteria), Marco Verardo (basso Elettrico), Marco Giaffreda (percussioni), Matteo Coppola (timpani e terracotte), Andrea Stefanizzi (tamburi a cornice), Francesco De Donatis, Marco Garrapa (tamburello), Alessio Giannotta (ukulele e tamburello), Stefano Calò, Agostino Cesari (chitarre), Giacomo Casciaro (mandola), Ylenia Giaffreda (violino), Luigi Marra (violino e organetto), Vittorio Chittano (fisarmonica), Gianmichele De Filippo (basso tuba e trombone), Cosimo Miacola (trombone), Luigi Miacola (tromba), Stefano Blanco (flauto), Gigi Russo (piano e sequenze), con le voci di Alessandra Caiulo, Cristoforo Micheli, Marco Puccia, Antonio Melegari, Marina Leuzzi, Francesco De Donatis, Andrea Stefanizzi, Totò Cavalera, Alessandro Botrugno, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Gino Nuzzo, Michela Sicuro, Le Sorelle Gaballo, Giacomo Casciaro, Rocco Borlizzi, Luigi Marra, Vincenzo Mancini, Giorgio D’Aria, Luigi Mengoli, Matteo Gaballo, Tony Taranta, Davide Donno, Carla Petrachi, Tatà e altri.

Insieme a cantanti e musicisti, sul palco anche i ballerini Romolo Crudo, Claudio Longo, Sara Albano, Laura Boccadamo, Veronica Calati e Cristina Frassanito.

Chicca della serata, sempre in piazza, l’estemporanea d’arte a cura di Alice Valente, che realizzerà sull’asfalto un’opera dedicata al festival, supportata anche dai ragazzi vincitori dell’iniziativa “Gessetti e fantasia”, realizzata con la sezione Li Ucci Kids e la Pro Loco di Cutrofiano.

L’arte della terracotta in mostra

In via Capo (nella ex sede della Pro Loco) prosegue intanto per tutta la durata del festival “Li Ucci tra musica e colore”, sezione di arti visive che ospita “L’arte nel piatto”: si tratta di una mostra (realizzata in collaborazione con Fratelli Colì) che raccoglie oltre 400 piatti di terracotta decorati a mano. Fra le opere esposte ci sono anche lavori della scultrice, pittrice e restauratrice Giusy De Marzio e della mosaicista Stefania Bolognese.