Giulio Apollonio di "Uovo perfetto"
Giulio Apollonio

Cutrofiano – “Gallina vecchia fa buon brodo”, recita un proverbio che potrebbe essere considerato la versione retrò del più moderno #SaveTheChicken: “Salva la gallina”, nello specifico quella “vecchia”, è il motto della start up cutrofianese “Uovo perfetto”, nata da un’idea di Giulio Apollonio e della sua compagna, la signora Maira Greco.

L’azienda si occupa di salvare le galline vecchie dal macello, acquistandole a metà prezzo e portandole nel proprio allevamento, dove gli animali continueranno a deporre uova fino alla fine del loro ciclo vitale.

La nascita del progetto. È lo stesso Apollonio a raccontare com’è nata quest’avventura, circa due anni fa: “Inizialmente eravamo quattro amici che volevano andare a far visita a un allevamento di galline ovaiole bio, così, per semplice curiosità. In un supermercato della zona avevamo visto uova che costavano 70 centesimi l’una: erano uova covate da galline allevate con metodo biologico, e sulla confezione erano raffigurate bellissime immagini di galline che pascolavano libere. Ci recammo sul posto dove si trovava quest’allevamento e dopo aver scoperto che c’erano solo capannoni per lo smaltimento delle uova, ci rimanemmo molto male. Da qui l’idea di creare un nostro allevamento”.

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Il nome ‘Uovo perfetto’ – spiega Apollonio – nasce dalla volontà di riprodurre il massimo della naturalezza: volevamo che le nostre uova fossero il più somigliati possibile a quelle che si possono trovare nei nidi in natura”. 

La naturalezza incide anche, in positivo, sulla qualità del prodotto: “Ci sono molti chef stellati che riconoscono nel nostro ‘Uovo perfetto’ qualità che non trovano in altre uova. Infatti, diversi ristoranti di nicchia della provincia ci hanno supportato fin dall’inizio”. E un riconoscimento di qualità arriva anche dal sito del “Gambero rosso”, che dedica un articolo alla start up di Cutrofiano. 

Allevamento innovativo e a impatto zero, così si può riassumere l’impresa di “Uovo perfetto”, tanto innovativa da non essere inquadrata in nessun regolamento, neppure in quelli riguardanti il biologico. “Uovo perfetto” è una realtà sostenibile anche sul piano ambientale: “Il grande problema degli allevamenti – prosegue Apollonio – è l’inquinamento causato dalle deiezioni delle galline, che vengono prodotte in quantità tali da renderne difficile lo smaltimento. Il nostro, invece, è l’unico allevamento in cui la densità di deiezioni è molto più bassa e finisce per scomparire, permettendo il giusto equilibrio tra flora e fauna”.

Un’impresa possibile grazie alle caratteristiche del territorio“Siamo gli unici a rendere economicamente possibile questa realtà – spiega ancora Apollonio – per via delle condizioni meteorologiche molto più favorevoli di quelle del Nord Italia: le galline, infatti, producono uova solo se la temperatura dell’ambiente circostante si aggira attorno ai 20°”.

(R.M.)

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