Cultura, food e artigianato: Gallipoli rappresenta l’Italia al Blu European Festival

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Gallipoli – È Gallipoli la capitale italiana del Blu European Festival, l’iniziativa inserita nel progetto Fishfest per promuovere i piccoli borghi di pescatori: la presentazione del festival si terrà a Lecce lunedì 15 febbraio (ore 11 a Palazzo dei Celestini).

Il festival è cofinanziato dal programma Cosme dell’Unione Europea e in rappresentanza dell’Italia è stata scelta appunto Gallipoli.

L’Europa del mare

Sono sei in tutto i borghi europei di pescatori individuati: oltre a Gallipoli, ci saranno Pyrgos (Grecia), Bermeo (Spagna), Viana do Castelo (Portogallo), Durres (Albania) e Herceg Novi (Montenegro). Tutti questi borghi sono accomunati da obiettivi come il recupero della propria identità, la protezione del mare e la promozione delle piccole comunità di pescatori.

Un’unica immagine per tutti i paesi – affermano gli organizzatori – un’unica lingua, ma sei identità e storie che si ritrovano in un progetto che forse, per la prima volta, pone il tema della condivisione di uno storytelling unico, nell’Unione europea, come prioritario ed effettivo”.

Il Blu European Festival entrerà nel vivo martedì 16 febbraio ed è già pronto il calendario degli appuntamenti, che saranno presentati in occasione della conferenza stampa di lunedì 15 febbraio a Lecce. Alle 11 presso l’aula consiliare di Palazzo dei Celestini saranno presenti all’incontro Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce e Sindaco di Gallipoli; Michelangelo De Palma, Ceodi Agriplan (capofila del progetto) e Matteo Serra, presidente di Pazlab (ente partner).

Gallipoli vista dall’alto

Verso il marchio made in Europe

Le iniziative si svilupperanno contemporaneamente (nelle stesse date e negli stessi orari) in tutti e sei i paesi, con l’obiettivo di creare in prospettiva un marchio “made in Europe” che metta a sistema, partendo dal basso, le storie e le tradizioni di ciascuna di queste realtà.

Il festival è dedicato alle industrie culturali e creative (musica, letteratura, arte), al food e all’artigianato. “Diverse nazioni, ma unite nel sentimento di un made in Europe intorno al tema mare – concludono gli organizzatori. – A causa del Covid le attività saranno prevalentemente in remoto, ma non per questo si è inteso rinunciare alla parte emozionale che caratterizza Blu Memories, il progetto fotografico che mette in rete i sei borghi di pescatori protagonisti dell’iniziativa”.