Crollati i casi in isolamento: mille in meno in due settimane. Il Coronavirus resta ai minimi. Perché i 27 positivi di oggi non alterano la media

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Gallipoli – Ventisette nuovi contagiati dal Coronavirus ma non sono tutti delle ultime 24 ore. Fatti i dovuti conteggi con il riallineamento dei dati del Policlinico di Bari, Protezione civile nazionale di Roma e Ministero della salute, i nuovi casi s’inseriscono nella media di dieci casi al giorno che si registra dal 10 maggio, con un livello sotto l’1%.

Dei 27 casi, due sono del Leccese. Altrettanti sono riconducibili a persone (una del Tarantino e del Barese l’altra) rientrate in Puglia da Milano e da Bergamo e che in quei luoghi di provenienza non erano state sottoposte ad alcun controllo. Sette casi inoltre nel Brindisino e tutti e sette riscontrati in ambito ospedaliero tra il personale sanitario. Quattro i decessi che fanno salire il totale in Puglia a 482.

I chiarimenti del coordinatore regionale

Con una nota chiarisce la situazione generale il professore Pier Luigi Lopalco, dirigente del coordinamento regionale per le emergenze epidemiologiche: “Sei casi dei 27 registrati oggi dal bollettino epidemiologico sono riferiti a procedure di riallineamento degli archivi e sono dunque risalenti a casi diagnosticati nei mesi precedenti e riferiti a focolai già sotto controllo”.

I restanti 21 sono da distribuire negli ultimi 10 giorni, in particolare: 12 sono stati diagnosticati in data di ieri e 3 in data di oggi. Con questo si conferma che dal 10 maggio fino a ieri – conclude il coordinatore – il numero di casi positivi si è mantenuto costante, con piccole variazioni, intorno al valore di 10 casi quotidiani”.

Quasi 100mila tamponi

I test con tampone effettuati sfiorano ormai i centomila (99.702). Da segnalare infine il crollo degli isolati in casa. Erano oltre 2.500 il 5 maggio (2.502) e il 6 maggio (2.516); oggi se ne contano 1.588.