“Crisi? Non qui”: a Taurisano azienda di spedizioni festeggia i 10 anni con un fatturato in crescita

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Davide Ciullo

Taurisano – Covid e crisi economica? Non per tutti. C’è chi in tempo di pandemia non solo resiste ma addirittura cresce: è il caso del settore spedizioni, che con le restrizioni sui negozi fisici e l’incremento degli acquisti online trova la sua fortuna. Come è successo a un’azienda di Taurisano, la D&C service, centro spedizioni di Davide Ciullo che nel 2020 festeggia i 10 anni di attività.

Un anniversario fortunato pur in un periodo difficile a livello globale. Qui la crisi non si è fatta sentire, tutt’altro: rispetto al 2019, infatti, l’azienda di Taurisano chiude l’anno con una crescita di fatturato del 30%.

L’inizio difficile, poi la svolta

Prima di arrivare a questo punto le difficoltà non sono mancate: “La strada è stata in salita – racconta il titolare ricordando gli esordi della sua attività. – All’inizio ci occupavamo di recapito e pony express, i primi 5 anni sono stati di sofferenza. Poi abbiamo cambiato marcia, spostandoci sul settore delle spedizioni nazionali/internazionali e della micrologistica, e stringendo nuove partnership che ci hanno fatto crescere”.

Oggi D&C service gestisce spedizioni per privati e, dal 2016, spedizioni per aziende e e-commerce attraverso il network di Parcel Value, di cui è diventata concessionaria. “Offriamo alle aziende non solo spedizioni a tariffe concorrenziali, ma anche e soprattutto assistenza e monitoraggio in tutte le fasi della spedizione delle merci – spiega Ciullo. – Oltre alle spedizioni per privati su Taurisano e paesi limitrofi, serviamo aziende che operano su Lecce e nelle province di Bari e della Bat”.

I numeri nell’ultimo mese fanno registrare 5.500 spedizioni nazionali e internazionali per conto di aziende, e 650 per clienti privati. “Anche in questo Natale abbiamo registrato volumi molto interessanti – prosegue il titolare di D&C service. – In un periodo sconvolto dal Covid, il settore spedizioni ha trainato l’economia e aiutato molto famiglie, contribuendo ad accorciare le distanze. Paradossalmente, la pandemia per noi ha avuto un risvolto positivo: a marzo-aprile siamo stati presi d’assalto dai clienti, un virus terribile ci ha fornito una pubblicità inaspettata”.