“Operazione straordinaria” del Commissariato di Nardò. “Nel complesso reati in calo”

Negativi i controlli antidroga davanti a due scuole

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Nardò – Controllo serrato del territorio da parte degli agenti del Commissariato di Nardò. Al loro fianco, nel contrasto ai cosiddetti fenomeni di criminalità diffusa, il Reparto prevenzione crimine “Puglia meridionale”.

Sono stati effettuati 56 controlli a persone agli arresti domiciliari o sottoposte alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Il 39enne Egidio Prete è stato arrestato e condotto in carcere perché durante un controllo non è risultato presente presso la propria abitazione: la pena da scontare è di cinque anni e quattro mesi di reclusione.

Gli arresti per spaccio di stupefacente

Nel complesso sono state identificate 425 persone di cui 195 minori, controllati 165 veicoli ed effettuati vari controlli presso esercizi pubblici. Di ieri è l’arresto del 33enne pregiudicato Fernando De Mitri   che in casa della nonna nascondeva 28 grammi di cocaina suddivisa in varie dosi pronte per lo spaccio. In stato di libertà è stato denunciato poi il 52enne G.F.  sorpreso a cedere una boccetta di metadone ad altra persona nei pressi del Sert.

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Ancora ieri un sedicenne ha tentato di fuggire ad un controllo in via Duca D’Aosta ma è stato fermato dagli agenti che lo hanno trovato in possesso di 18 dosi di marijuana. Altri tre minori sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per possesso della stessa sostanza ad uso personale.

Negativi i controlli davanti alle scuole

Da segnalare come il controllo all’ingresso e all’uscita presso due istituti scolastici della città, condotto anche con l’ausilio di un’unità cinofila proveniente da Brindisi, non ha portato a rilevare violazioni o reati. Al contrario cinque automobilisti sono stati sorpresi alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe, con il conseguente ritiro della patente.

Il 22enne A.P., già destinatario di un Daspo, è stato denunciato perchè nella sua Fiat Punto è stato trovato un manganello telescopico in ferro (nella foto) con manico in plastica della lunghezza di 50 centimetri. Ieri sera, sempre in via Duca D’Aosta, un sedicenne è stato denunciato  perché trovato in possesso di un coltello a serramanico di 18 centimetri.

I numeri dicono: i reati in calo

Nel totale il Commissariato di Nardò registra un calo dei reati di “criminalità diffusa” nei primi nove mesi del 2019 rispetto all’anno precedente con un calo del 56% mentre i furti in particolare hanno avuto una diminuzione del 44%. «Ovviamente questo dato significativo – si legge nella nota del Commissariato – oltre a fornire un valido indicatore circa la strategia di contrasto ai fenomeni criminali, obbliga gli operatori della Polizia di Stato ad incentivare l’attività di cui sopra allo scopo di contrastare efficacemente i fenomeni descritti».

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