Covid Taurisano: proposte a sostegno di commercianti e ristoratori. Scontro Sindaco-opposizione sul Consiglio comunale

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Andrea Piccinno

Taurisano – Affrontare l’emergenza Covid con soluzioni concrete per venire incontro a commercianti e ristoratori, sfruttando anche le nuove tecnologie: puntano a questo le proposte avanzate dal gruppo taurisanese di Fratelli d’Italia, attraverso una nota a firma del suo coordinatore Andrea Piccinno.

Creazione di uno store online per le attività del paese e impiego per le consegne a domicilio di chi percepisce il reddito di cittadinanza: queste in sintesi le proposte che il gruppo intende sottoporre, nelle prossime settimane, all’attenzione dell’Amministrazione comunale.

Vetrina “virtuale” e consegne gratis per aiutare negozi e ristoranti

In particolare, lo store online che si chiede al Comune di realizzare dovrebbe essere accessibile da smartphone tramite un’apposita app e costituirebbe una sorta di vetrina virtuale dove commercianti e ristoratori potrebbero esporre i loro prodotti e raccogliere le ordinazioni.

C’è poi l’idea di sviluppare un servizio di consegne a domicilio impiegando chi percepisce il reddito di cittadinanza: il servizio sarebbe svolto gratuitamente, cioè senza costi aggiuntivi né per i commercianti/ristoratori né per i clienti (in quanto il personale che si occuperebbe delle consegne è appunto già retribuito attraverso il sostegno statale).

L’emergenza Covid alimenta la polemica nel Consiglio comunale

Intanto, la gestione dell’emergenza sanitaria tiene banco anche nel Consiglio comunale. Dopo la decisione di Pd e gruppo Tim (Taurisano in movimento) di disertare l’ultima seduta del Consiglio perché il Sindaco non avrebbe inserito nell’ordine del giorno la richiesta dell’opposizione di trattare il tema Covid, arriva la replica di Stasi.

Secondo il Sindaco, la decisione di spostare nella seduta successiva del Consiglio la discussione su questo punto era stata presa di comune accordo da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione, durante una riunione convocata qualche giorno prima del Consiglio.

Una replica che non il Pd non accetta: “Ancora una volta Stasi mente sapendo di mentire” dichiara in una nota il segretario del Pd Francesco Damiano. E aggiunge: “È sconcertante che un Sindaco, dopo quasi 5 anni di mandato, non conosca ancora il regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale posto alla base del governo democratico della città”.