Covid, rischio focolaio nell’ospedale di Gallipoli: tre reparti coinvolti. Sotto osservazione il “Ferrari” per un caso di sospetta importazione

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Ospedale Gallipoli

Gallipoli – Rischia di trovarsi nuovamente al centro di un piccolo focolaio d’infezioni l’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli. I contagiati sono saliti a 19. Risultano collegati ai casi emersi nei reparti di Medicina generale (come nell’allarme che scoppiò la scarsa primavera) e Lungodegenza, entrambi nella torre C del nosocomio gallipolino.

I 19 fin qui contati e trasferiti al Dipartimento emergenza accettazione di Lecce e nell’ospedale Covid di Galatina, non sarebbero peraltro gli unici. Il virus avrebbe infatti raggiunto anche tre ricoverati in Cardiologia dove sarebbe stata trasferita una delle pazienti di Medicina. Un’altra ricoverata in Lungodegenza, trasferita al “Ferrari” di Casarano probabilmente per svuotare i due reparti e sanificarli, sarebbe entrata in contatto con altre cinque persone risultate alla fine positive.

In attesa dei tamponi di conferma

Per avere un quadro di un pericoloso focolaio in riva allo Jonio c’è da attendere l’esito dei test di conferma o meno. Intanto il sindacato provinciale Fials in una lettera inviata ai vertici dell’Asl Lecce rileva che “sono in essere circa 30 positivi al Covid 19 tra operatori sanitari e pazienti”. In una nota precedente lo stesso sindacato aveva accennato alla trasmissione del virus negli ambiti familiari del personale colpito.

A livello regionale, va segnalato che il rapporto test effettuati e positivi rilevati è intorno al 10%, mente quello nazionale è al 5%, 10.333 tamponi e 1.023 casi. I decessi sono stati undici tra Bari Foggia e Taranto. I nuovi contagi registrati in provincia di Lecce sono stati 105. Novi casi registrati infine in Case di riposo di Putignano. A Bari chiuso un asilo nido. Forze dell’ordine in azione nel Barese e nel Foggiano con sanzioni di “isolati in casa” e invece liberamente in giro.