Covid “nella norma” cala all’11%, con 22 decessi. Occupati 18 posti nel Dea di Lecce. Scuole chiuse in numerosi paesi

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Il Dea di Lecce

Gallipoli – Torna al’11% l’indice in calo di contagiati che ieri sono stati 766 su 6.723 test da tampone processati. La parte del leone l’hanno fatta ancora una volta Foggia 203), Bat (167) e Bari (160), ma il resto della Puglia non ha numeri trascurabili: Taranto è a quota 106, 65 Brindisi, 63 Lecce.

Nessun nuovo ricovero ed una uscita (per decesso) dalla Terapia intensiva. Proprio i morti presentano il conto più pesante: 22 localizzati in tutta la regione. Isolati in casa altri 611 pugliesi; guariti in 131.

A Lecce sono arrivati alcuni malati da Foggia (situazione molto critica) e Bari. Hanno trovato posto fino a questa mattina in 18 al Dipartimento emergenza e accettazione (Dea) adiacente all’ospedale “Vito Fazzi”.

In un contesto in cui la curva delle infezioni non scema, anche il Leccese ha il suo da fare, con piccoli focolai in alcune scuole e altri casi isolati o collegati a persone già individuate e in isolamento. Ma anche nel Salento ormai si fa fatica a ricostruire, per ogni caso di positività, la catena dei contatti diretti.

A seguito della segnalazione dell’Asl Lecce su di un insegnante contagiato ed un altro sotto controllo per verifica, i Sindaci dei Comuni di Otranto, Uggiano La Chiesa e Giurdignano hanno deciso di chiudere le scuole da lunedì 9 a mercoledì 11 compreso. Hanno firmato l’ordinanza comune Andrea De Paola, Pierpaolo Cariddi, Monica Gravante.

Cinque invece i giorni di chiusura decisa ad Alezio con ordinanza dal Sindaco. “Ho appreso che, a seguito dei tamponi eseguiti sia sugli alunni che sugli insegnanti della scuola elementare, si sono verificati due casi di positività che riguardano due giovanissimi concittadini. I ragazzi stanno bene e non hanno sintomi”, afferma il primo cittadino Andrea Barone.

La chiusura prolungata viene spiegata con la necessità di “poter consentire delle azioni di disinfezione più specifiche di tutti gli ambienti, in modo da ripristinare condizioni di piena sicurezza  per tutti”. Anche la scuola dell’infanzia resterà chiusa per cinque giorni, unitamente alla scuola per l’infanzia paritaria delle Suore Compassionate. Con l’occasione si comunica infine che l’unico caso esistente in paese è risultato alla fine negativo.

Per il resto, nelle ultime 24 ore casi positivi sono stati individuati a Nardò, Taurisano (dove opera da ieri un centro mobile per i tamponi), Melissano.