Covid, la Puglia vede il “giallo” ma i dati restano in chiaro-scuro: scendono i casi ma aumentano i decessi

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Gallipoli – Mentre la Puglia sta per cambiare colore e diventare zona gialla (con maggiori margini di movimento), gli ultimi dati sull’emergenza Covid restano in chiaro-scuro. In seguito al monitoraggio settimanale della Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, la Puglia ha un indice RT pari a 0,89 mentre quello nazionale, come annunciato ieri dal premier Conte, è sceso per sotto l’uno ed è al 0,91.

In attesa di provvedimenti ufficiali che possano riaprire (pur con dei limiti orari) i negozi e ridare il via libera allo spostamento tra comuni, il report quotidiano da una parte registra il numero dei contagi e dell’incidenza dei casi positivi rispetto ai tamponi, ma dall’altro anche un aumento dei decessi. Il report diffuso oggi dalla Regione, sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della salute, fa registrare 72 decessi, ben 30 in più rispetto ai dati di ieri, due dei quali in provincia di Lecce (così come in quella di Taranto), e a seguire Brindisi con 4, la Bat 8, Bari 21, Foggia 35.

Scende la curva

Scende la curva del contagio, per la prima volta in questa seconda fase dell’emergenza,  che in Provincia di Lecce registra ad oggi 2.236 casi positivi contro i 2.324 della scorsa settimana.

Dati incoraggianti vengono dal 14,9% di tamponi positivi (ieri erano il 18,3%). La provincia di Lecce scende anche come numero di nuovi casi: da 135 a 97. Ottimista anche  l’assessore alla Salute Pier Luigi Lopalco che (in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno) ha affermato: «I contagi si stanno stabilizzando, nelle prossime due settimane vedremo una diminuzione».

Il bollettino settimanale

Il bollettino settimanale fa registrare una diminuzione dei casi a Taurisano, paese che paga ancora lo scoppio del focolaio di fine ottobre: oggi sono 109 i positivi contro i 140 della scorsa settimana ma la percentuale per abitante segna sempre un preoccupante 9,3%. Numeri, però, sempre alti, superati in valore assoluto solo da Lecce città, dove i positivi sono 255 (2,6 l’indice su mille abitanti). In provincia da segnalare Gallipoli che passa (sempre nel corso dell’ultima settimana) da 48 a 56 (indice pari a 2,8); Casarano da 57 a 54 (2,7); Nardò da 80 a 67 (2,1); Tricase da 51 a 69 (4); Ruffano da 41 a 33 (3,4); Matino da 22 a 30 (2,7); Cursi da 20 a 30 (7,4), Maglie da 33 a 26 (1,9), Galatone da 22 a 24 (1,6).

Sui contagiati registrati dalla Asl Lecce dallo scorso marzo ad oggi, il 65,45% è asintomatico, il 26,63% pauci-sintomatico, il 4,55% lieve, il 2,81 severo, lo 0,56 critico.

I test in Provincia

Intanto l’ente Provincia di Lecce fa sapere di aver sottoposto nei giorni scorsi il personale ai tamponi antigenici e che sulle 244 persone che hanno scelto di fare il test (tra loro anche i consiglieri provinciali), sono emersi 8 positivi risultati in seguito negativi al tampone molecolare previsto dalla normativa. La settimana scorsa, inoltre, è stata ripetuta la sanificazione dei locali di tutte le sedi dell’Ente, Palazzo dei Celestini, Palazzo Adorno, via Botti e via Cicolella, e a breve verrà installato un sistema di controllo degli accessi con scanner per la misurazione della temperatura (che ad oggi già avviene in maniera manuale) e per la verifica che chi accede indossi regolarmente la mascherina.