Covid in Puglia, record di decessi. Gallipoli chiede il “drive through” per i tamponi molecolari

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Gallipoli – Dopo il rallentamento dei giorni di festa, la positività dei test Covid torna a salire: in Puglia il dato odierno è del 13,2% (ieri era del 7,95) frutto di 1.974 casi su 14.895 test. Ai massimi livelli il numero dei decessi: sono 51 in tutta la regione, ben 13 nel Leccese. Negli ultimi tre giorni sono state 164 le persone morte per Covid in Puglia.

Preoccupa sempre, come da ormai troppo tempo a questa parte, il numero dei pazienti ricoverati: ora sono 2.276 (ieri 2.297), 256 dei quali in terapia intensiva (oggi sono 26 i nuovi ingressi).

La richiesta: “Un drive through a Gallipoli” 

Flavio Fasano

Sul piano dei vaccini, la Regione fa sapere che sono state somministrate 701.191 dosi (dato aggiornato alle ore 17.30 di oggi). Da Gallipoli giunge la richiesta di allestimento di uno spazio attrezzato in città per l’effettuazione dei “tamponi molecolari” per l’intero Distretto di Gallipoli con il metodo del “prelievo con tampone in autovettura” (drive-through). È “Gallipoli futura”, con Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi, ad aver scritto al direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl Lecce Alberto Fedele.

«Il problema dell’effettuazione dei tamponi molecolari (gli unici “certi”), insieme a quello delle vaccinazioni, sono ovviamente due aspetti connessi per giungere alla sconfitta del Covid 19», scrive Fasano. Da ciò la richiesta di un drive-through a Gallipoli al servizio di tutti i paesi del Distretto, ovvero Alezio, Tuglie, Taviano e Sannicola. Finora i centri per l’effettuazione dei tamponi sono stati collocati, oltre che a Lecce, a Taurisano, San Cesario e Nardò (quest’ultimo già chiuso). Di ieri è la notizia che il “drive through” di San Cesario sarà trasferito presso il Palazzetto dello sport di via Caduti di Nassiria a Lecce, “e quindi, per tutta la provincia gli unici due centri per effettuare i tamponi molecolari sono Lecce e Taurisano».

Ritardi per i dializzati del “Panico”

Antonio Gabellone

Circa i ritardi nella vaccinazione per i 70 dializzati in cura al “Panico” di Tricase e nel centro “Santa Marcellina” di Leuca è il consigliere regionale Antonio Gabellone ad intervenire.

«A oggi, i 70 pazienti non hanno ricevuto alcuna comunicazione sull’eventuale giorno della prima dose né tantomeno hanno ricevuto una comunicazione per farne regolare richiesta, siffatta anomalia è stata segnalata dai pazienti stessi ed in alcuni casi dai loro familiari alla ASL Lecce, ricevendo risposte a dir poco contrastanti», fa sapere il consigliere di Fratelli d’Italia che ha presentato un’interrogazione in merito all’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco.

Novità per il Distretto di Nardò

Intanto la Asl avvisa che i residenti nel Distretto socio sanitario di Nardò (quindi dei comuni di Copertino, Galatone, Leverano, Nardò, Porto Cesareo e Seclì) che hanno un appuntamento per il vaccino antiCovid dal 12 aprile in poi, “devono recarsi, all’orario e nel giorno fissato, nel centro vaccinale sito nella zona industriale di Nardò, via Che Guevara, angolo con viale Almerigo Grilz. Gli stessi verranno comunque raggiunti telefonicamente dalla Asl e informati adeguatamente”. Si inizia con i nati tra il 1942 e il 1951 ed il Comune garantisce il servizio di trasporto gratuito per i neretini (informazioni al 327/7513787, tutti i giorni, dalle ore 8 alle 20). L’immobile adibito a centro vaccinale, dotato di otto postazioni, è di proprietà della ditta Terry Ricami srl (che lo ha messo a disposizione gratuitamente) ed è stato individuato dall’Amministrazione comunale di concerto con le autorità sanitarie.