Covid in Puglia, aumentano i casi anche nel Leccese. Al via la Fase 1 della vaccinazione

890

Gallipoli – Aumenta il numero dei test eseguiti e sale al 13,2% la percentuale dei tamponi positivi al Covid in Puglia (ieri era al 7,7% su 9.668 tamponi). Il report odierno diffuso dal dipartimento Promozione della Salute registra 1.470 nuovi casi e 23 decessi (749 e 34 ieri), quattro dei quali in provincia di Lecce, 8 in quella di Bari, 6 nella Bat, uno nel Foggiano e due ciascuno tra Brindisi e Taranto.

I nuovi casi vedono sempre in prima fila la provincia di Bari con 582, poi quella di Foggia a 256, Taranto a 248, la Bat a 188, Lecce 148 (ieri 59) e Brindisi 38. Nel totale risultano 1.625 ricoverati, 51.115 ammalati a casa e 34.112 guariti, numero quest’ultimo in consistente crescita (ieri erano 32.572).

La consegna dei vaccini

Oltre ai numeri, l’attenzione generale è rivolta alla campagna di vaccinazione ed al piano di distribuzione delle dosi. Questo pomeriggio la consegna è avvenuta anche nella Asl di Lecce presso la farmacia del “Fazzi” e al “Panico” di Tricase. Da domani, come previsto dalla fase 1, proseguirà la vaccinazione di operatori sanitari e di ospiti delle Rsa avviata il 27 dicembre: si incomincia con il Dea del “Fazzi” ed il “Panico” di Tricase, a seguire l’ospedale di Galatina, le altre strutture ospedaliere, i Distretti sanitari e le Rsa. Giovedì 31 dicembre, alle ore 9 i competenti organi regionali faranno il punto della situazione del corso della conferenza stampa organizzata alle 9 presso l’ospedale San Paolo di Bari.

«Sono arrivate in Puglia le prime 30.420 dosi di vaccino anti Covid, e sono state già state distribuite negli 11 hub dislocati su tutto il territorio regionale. I vaccini – fa sapere l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco – sono stati presi in consegna e stoccati, garantendo la catena del freddo, dal personale delle farmacie ospedaliere. Questi luoghi sono sorvegliati dalle forze dell’ordine, che ringrazio per il grande lavoro di squadra che stanno realizzando insieme a tutto il personale sanitario. La conservazione dei vaccini avviene all’interno di ultra freezer a – 80 gradi. Domani, 31 dicembre, partirà in tutte le province pugliesi la Fase 1 della campagna vaccinale». All’arrivo delle prime 26 scatole di vaccino, che corrispondono a 30.420 dosi, seguiranno  una serie di consegne a cadenza settimanale che dovranno consentire “il progressivo completamento della vaccinazione di operatori sanitari e ospiti delle Rsa”, spiega Lopalco.

Adesioni entro il 31 dicembre

Ogni scatola contiene 195 fiale e da ogni fiala si possono produrre sei dosi di vaccino, secondo quanto stabilito dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Come è noto il governo ha stabilito che le vaccinazioni della fase 1 siano riservate al personale sanitario, sociosanitario e agli ospiti delle Rsa. Intanto sono circa 60.000 le adesioni arrivate da parte del mondo socio-sanitario pugliese, alle quali occorre aggiungere 22mila dosi riservate per gli ospiti delle Rsa pugliesi.

La Regione Puglia ha individuato le figure professionali dell’ambito sociosanitario tra quelle che operano nel campo sanitario per enti o istituti pubblici (Inps, Inail, forze armate, forze dell’ordine, sanità marittima, agenzie ed enti di ricerca con contratto sanità).

L’adesione prioritaria è prevista in ambito privato per tutto il personale sanitario e socio sanitario, compresi medici odontoiatri, odontotecnici, assistenti di studio odontoiatrico, farmacisti e biologi, studi professionali e associazioni di volontariato impegnate nell’assistenza sanitaria e socio sanitaria. Possono aderire, inoltre, gli operatori sanitari in pensione o inoccupati.

In attesa del sistema informativo nazionale in allestimento per la prenotazione, registrazione e report delle vaccinazioni, si aderisce compilando il modulo online della Regione Puglia entro giovedì 31 dicembre.