Covid in Medicina e Oncologia a Tricase: “liberato” un reparto per 14 degenti. “Tutto esaurito” negli ospedali di Lecce e Galatina

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Tricase – Giornata pesante quella in corso all’ospedale “Cardinale Panico”. Individuati 14 casi di positivi al Covid 19 nei reparti Medicina generale (nove) e Oncologia (cinque). In mattinata evacuata Ortopedia al primo piano per ricollocare i contagiati: dagli ospedali Covid di Lecce e Galatina è giunto a Tricase un drammatico “tutto esaurito”.

Per un po’ è sembrato che fosse tornato l’indesiderato ospite che si era fatto notare già nei reparti Chirurgia e Chirurgia vascolare qualche tempo fa. Anche allora scattò il blocco dei ricoveri  con otto suore positive trasferite all’ospedale “Fazzi” di Lecce, Dipartimento emergenza e accettazione, e con due di loro poi decedute.

Ma quanto verificatosi al quarto piano stamattina mette in rilievo più di un interrogativo, oltre quelli soliti: se i pazienti oncologici erano risultati sette giorni fa negativi al momento del ricovero, cosa è successo dopo? E come mai risulta contagiata anche una operatrice sociosanitaria (oss) vaccinata insieme a tutto il personale del “Cardinale Panico” con il vaccino Pizfer?

Mentre sembra certo che sia stata la variante inglese a dribblare  tutti i dispositivi di sicurezza (nuove analisi di conferma sono in corso), meno agevole risulta la ricostruzione del percorso fatto dal virus. Era in incubazione al momento del ricovero dei malati di cancro per cui il tampone non lo ha segnalato?

Dopo aver sgomberato i due reparti coinvolti e trasferito i degenti, sono partite le attività di sanificazione ormai note in casi del genere. Questo di Tricase è comunque il secondo caso che attinge reparti con ricoverati soggetti deboli, già impegnati in battaglie assai impegnative. Tragico il bilancio di quanto accaduto al “Fazzi” di Lecce con 18 pazienti contagiati e sei morti.