Covid in altalena ma sempre molto veloce. Altri 324 contagiati. Secondo tampone e tutti negativi nella scuola di Tricase

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Gallipoli – Calano i ricoveri (sei negli Infettivi e tre in Intensiva) che restano comunque 438; sale la percentuale di contagiati sui test effettuati (6,1%, ieri erano al 5%): continua l’estenuante altalena di numeri, tra speranze e paure. Ma la curva è sempre in salita e i positivi marciano veloci, stabilmente sopra i 300: oggi eccone altri 324.

Il virus resta sempre veloce e potente nella sua capacità di diffusione, alimentata esclusivamente dalle persone infette, magari senza sintomi, ma in giro senza alcuna precauzione. Lo ribadisce in questi giorni il nuovo assessore alla Sanità, il professore Pier Luigi Lopalco: “A questi ritmi di crescita si rischia di arrivare ad intasare le strutture sanitarie e di non essere più in grado fare tracciamenti dei positivi”. E ancora: “Abbiamo aperto tutte le terapie intensive che potevamo aprire, ma c’è un limite oggettivo che è dato dal numero di anestesisti”.

 

“Abbiamo aperto tutte le terapie intensive che potevamo aprire, ma c’è un limite oggettivo che è dato dal numero di anestesisti”.

 

Parole importanti e da tenere bene a mente, soprattutto per la parte della Puglia, quella settentrionale, più pesantemente colpita dai contagi. Anche l’ultimo bollettino regionale parla di 123 casi sui 324 totali in provincia di Bari; 38 nella Bat e 61 nel Foggiano. Robusto anche il contributo nelle ultime 24 ore di Brindisi (26) e di Taranto, ben 61. In quest’ultima realtà occhi puntati sulla Rsa Cittadella della Carità in cui si sarebbe sviluppato un focolaio (sei i casi finora).

Nel Leccese altri dieci positivi, tra accertati e sottoposti a verifiche ulteriori. La scuola di Tricase al secondo tampone è risultata del tutto libera dal Covid. Due classi sotto tampone a Caprarica per una insegnante risultata positiva; problemi analoghi anche in una scuola privata di Lecce. Casi da verificare infine a Collepasso e Sannicola.

In isolamento a casa altre 252 persone; i guariti sono 61 in più e i decessi crescono di altre due vittime nel Barese. Al Policlinico barese partoriente e partorita sono in buone condizioni ma entrambe sono positive. Al “Moscati” di Taranto posti esauriti in Malattie infettive. Anche a Bisceglie reparti ormai sotto stress tanto da bloccare i ricoveri ordinari.