Covid e vaccini: dal 2 gennaio pronte 95mila dosi per medici e ospiti delle Residenze assistenziali

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Gallipoli – «Una data storica. In Europa è cambiato il paradigma nella lotta anti-Covid. Da un sistema unicamente difensivo (mascherine, lavaggio mani, distanziamento e tentativi di farmaci contro il virus o la malattia) siamo passati ad un vaccino che ci proteggerà dal virus in oltre il 95% dei casi, con sicurezza ed efficacia. Essere stati tra i primi in Europa conferisce la responsabilità e l’orgoglio per il nuovo ruolo, declinato con modestia, rispetto e solidarietà, che medici ed operatori sanitari hanno avuto, hanno e avranno nella sanità, nella cultura, nella società».

Con queste parole il presidente dell’Ordine dei medici di Lecce Donato De Giorgi ha salutato il V-day con il quale anche in provincia di Lecce, come in tutta Europa, è partita la campagna di vaccinazione anti Covid. Nel corso della prima giornata “dimostrativa” sono state somministrate 505 dosi in tutta la Puglia ma, come assicurato dal direttore del dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro “a partire dai primi giorni di gennaio saranno somministrate in Puglia 95mila dosi”.

L’arrivo dei vaccini al Dea di Lecce

La giornata di ieri si è aperta nella Cittadella della salute di piazza Bottazzi con l’arrivo di 80 dosi di vaccino. Con De Giorgi, ad essere vaccinati per primi nella Asl Lecce sono stati il direttore generale Rodolfo Rollo e il medico delle Usca dott.ssa Anastasia Carafa. A seguire la vaccinazione ha coinvolto personale addetto alla vaccinazione, operatori addetti all’esecuzione dei tamponi, alcuni medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici delle Unità speciali di continuità assistenziale.

Successivamente le squadre di vaccinatori, coordinate dal dott Alberto Fedele, direttore Sisp area nord, hanno somministrato i vaccini ad alcuni operatori del “Fazzi” (all’interno del padiglione Dea), del “Santa Caterina Novella” di Galatina, dell’ospedale “Panico” di Tricase e a una rappresentanza di operatori sanitari e di ospiti di due Rsa (tra le quali la “Euritalia” di Montesardo (frazione di Alessano).

Campagna di vaccinazione: in 50mila hanno già aderito

«Una giornata che non dimenticheremo in cui, vaccinandoci, abbiamo ribadito la nostra fiducia nella scienza e nella ricerca scientifica. Finora ci siamo solo difesi, oggi finalmente abbiamo un’arma contro il virus», ha dichiarato il direttore generale Rollo anticipando che entro il 31 dicembre arriverà presso la Asl Lecce “una significativa quantità di dosi vaccinali”, ragion per cui dal 2 gennaio verrà avviata la campagna di vaccinazione per gli operatori sanitari e per gli ospiti delle residenze sanitarie. A seguire, man mano, le altre fasce della popolazione.

«È solo l’inizio, però è un inizio importante – ha commentato con soddisfazione l’assessore regionale alla Salute, Pier Luigi Lopalco – una giornata simbolica perché la lotta a questo virus è partita contemporaneamente in tutta Europa, in tutta Italia e in tutte le province pugliesi. Oggi è anche per noi una giornata di test per verificare il funzionamento della macchina organizzativa della campagna vaccinale. La prima fase vera e propria inizierà nei prossimi giorni, man mano che arriveranno i quantitativi di vaccino necessari per vaccinare le prime 95mila persone in Puglia, operatori sanitari ed ospiti delle Rsa. Fino ad ora abbiamo una adesione molto buona, con 50mila persone già registrate sul nostro sito ma ricordiamo agli aventi diritto che fino alla fine dell’anno continueremo a prendere adesioni».