Covid, è Gallipoli il centro più colpito nel Leccese. Sale la percentuale del contagio, ma anche il numero dei vaccinati

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Gallipoli – Sale l’indice di contagio da Covid in provincia di Lecce: lo dicono anche i numeri del report settimanale della Asl (qui tutti i paesi)  aggiornato alle ore 10.30 di oggi, 12 marzo 2021. Sono 2.150 gli attualmente positivi, cioè 2,7 ogni 1000 abitanti: appena sette giorni fa tale dato era fermo al 2. In una settimana i casi sono cresciuti di 1.110 unità e gli attualmente positivi di 554. Le dosi di vaccino somministrate sono 67.377, raggiungendo l’8,5% della popolazione, numeri che la settimana scorsa erano, rispettivamente, a quota 50.813 e 6,4%.
Tra i 34 paesi che superano la media provinciale spicca Gallipoli, che al momento, con i suoi 115 casi (erano 35 la scorsa settimana), è il più colpito con un’incidenza del 5,7 per mille abitanti. Trovano conferma nei numeri le preoccupazioni del sindaco Stefano Minerva, che ha pure scritto al ministro della Salute, per chiedere almeno la zona rossa nei week-end, ed ha adottato alcune misure restrittive, riattivando il servizio gratuito per i tamponi drive in (dopo aver esaurito i mille tamponi previsti nella prima tranche).

I test rapidi a Gallipoli

Da sabato 13 marzo sarà possibile eseguire il test rapido dalle ore 9 alle 13 presso l’area mercatale grazie alla collaborazione della locale sezione della Protezione civile e della Polizia locale. Le operazioni continueranno per il mese di marzo il 14, 19, 20, 21, 26, 27 e 28 e dal 9 all’11 aprile. Le prenotazioni possono avvenire secondo due modalità:  cliccando sul banner “prenotazione tampone drive” sul sito del Comune e compilando l’apposito modulo oppure al numero 0833/275574, attivo da lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13.

Seppur su numeri più bassi, superano la media provinciale anche Miggiano con 26 casi (pari al 7,6 per mille), Diso 21 (7,2), Scorrano 49 (7,1); Seclì 11 (5,9), Castrignano del Capo 25 (4,8), Taurisano 36 (3,1), Spongano 11 (3,1), Andrano 17 (3,6).

Per il resto, Nardò quasi raddoppia passando in una settimana da 49 a 85 attualmente positivi; Casarano passa da 22 a 26; Racale da 21 a 26; Taurisano da 27 a 36;Tricase da 12 a 26. Scendono, invece, Galatone da 67 a 48; Maglie da  26 a 30; Matino (primatista fino a qualche settimana fa) da 21 a 13; Cutrofiano da 18 a 14; Ruffano da 22 a 18; Taviano resta a 12 e Ugento a 17. A quota zero ci sono solo Cannole, Zollino e Tiggiano.

Nuova ordinanza per la scuola

Sul fronte della scuola, dalla Regione si attende per questa sera una nuova Ordinanza con l’estensione della didattica a distanza, a partire da lunedì prossimo. «Il nuovo Dpcm prevede la didattica a distanza non solo in zona rossa, ma anche nelle altre zone se il numero di contagi supera i 250 su 100.000 abitanti, e comunque là dove la tendenza sia in forte crescita, come nel nostro caso. Le misure del nuovo Dpcm nazionale e il parere del Cts – spiega l’assessore Sebastiano Leo – indicano come sia indispensabile intervenire anche nelle scuole, pur comprendendo i grandi disagi che questo comporta per gli studenti e le famiglie».
Per questo la Puglia, insieme ad altre regioni, ha già chiesto al Governo di attivare una serie di misure a supporto delle famiglie, “a partire dal rifinanziamento dei congedi parentali e dei voucher baby sitter con effetto retroattivo, a copertura quindi anche di questi giorni, e l’estensione dei ristori economici per le categorie e attività economiche colpite, con la richiesta che vengano agganciati non più ai Codici Ateco ma al fatturato reale, prevedendoli anche in caso di ordinanze regionali, e quindi per categorie prima escluse”.