Melpignano: dal 26 al 29 luglio spiritualità, yoga e sciamani al Cosmic Fest

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Melpignano – Dal 26 al 29 luglio, all’ex Convento degli Agostiniani spazio alla quarta edizione del Cosmic Fest 2018, il festival veg e olistico del Sud Italia. Organizzato dal movimento internazionale Cosmic Community, l’evento ha il patrocinio del Comune di Melpignano e della Regione Puglia, e si avvale inoltre della collaborazione di Apulia Film Commission e della partecipazione di numerosi operatori e associazioni del territorio.

Dal pomeriggio a mezzanotte, 80 eventi – Scopo del movimento e del festival è la sostenibilità della vita sul nostro pianeta e il benessere per tutti gli esseri viventi: niente bottiglie di plastica e tutto ciò che è spreco o non in armonia con la natura, spazio invece alla spiritualità e al confronto sui temi della salute e dell’ecologia. Nei quattro giorni della manifestazione saranno 80 gli appuntamenti su salute, spiritualità, alimentazione, discipline olistiche, ecologia, meditazione, bioedilizia, yoga, sufi, fisica quantistica, naturopatia, antispecismo, sciamanesimo, astrologia, radionica e agricoltura. Si inizia alle ore 17 e si va avanti fino a mezzanotte.

Tanti ospiti, anche internazionali  Il 27 luglio alle ore 22 Adan Jodorowsky presenterà in prima nazionale per l’Italia il suo ultimo album “Esencia Solar”, mentre il giorno successivo (alle ore 18,30) l’artista incontrerà il pubblico per un approfondimento sul suo percorso artistico e spirituale. A seguire la proiezione del film di cui Jodorowsky è interprete principale, “Poesia senza fine”, ultima opera cinematografica firmata  dal padre, il regista e scrittore Alejandro Jodorowsky.
Fra gli altri ospiti del festival ci sono: Vasco Merciadri, uno dei più conosciuti divulgatori di alimentazione vegana in Italia; Albert Ronald Morales, biochimico esperto di fruttoterapia; Stefano Soldati, pioniere in Europa del food forest e della bioedilizia; Luna Nikol, terapeuta e facilitatrice messicana; Natalie Eidi, per il “Tao dell’amore”, alchimia sessuale sacra.

Appuntamento con gli sciamani – Nei quattro giorni saranno presenti anche grandi sciamani di fama mondiale, che terranno conferenze e percorsi di guarigione dell’anima: il 27 luglio alle ore 17, Alberto Ruz Buenfil guiderà una cerimonia della cultura andina; alle 18, Luna Nikol proporrà un cerchio di guarigione delle ferite, una terapia dall’antica cultura sciamanica messicana; e Agustin Chamanazul Orea terrà una conferenza sullo sciamanesimo.

Operatori del territorio – Per il Cosmic Fest 2018 notevole è anche l’apporto dato dalla rete di collaborazioni con associazioni e operatori del Salento, tra cui: Giovanna Pedone per riflessologia e onde intuitive theta; Gianfranco Margiotta per la radionica, tecnica di riequilibrio energetico che nasce agli inizi del ‘900 e conta oggi operatori in tutto il mondo; Patrizia​ Cosm​o​ e David Scardino per il massaggio ​​tradizionale​ ​Thai; Davide Calò con il “Bagno armonico con campane tibetane”; Angela Calabretto con la biodanza. Previsto l’intervento del giornalista e sociologo salentino Luigi Russo, che parlerà del “Capitalismo predatore”.

Musica dal mondo – Oltre al concerto di Adan Jodorowsky, ancora tanti gli interventi musicali: giovedì 26 luglio Pejman Tadayon e Stefano Saletti con musica canti e danze sufi; il 28 i ritmi gitani del gruppo multietnico Almoraima; e il 29 luglio sarà la volta di Ghetonia, gruppo che coniuga la musica tradizionale salentina con suoni del Nord Africa e canti albanesi e balcanici.

Le parole dell’ideatore Federico De Giorgi – Attore e regista di teatro, così De Giorgi (in foto) spiega come è arrivata l’idea del festival: «Proponiamo una visione di mondo fuori dall’ordinario. Un mondo che può essere attraversato con amore, sostenibilità e cura, mettendo in gioco se stessi nelle relazioni con il tutto. Il Cosmic Fest è uno spazio concreto di creazione e condivisione che sta ottenendo grandi riscontri, è un abbraccio per chiunque, un coccolarsi per una possibile elevazione della coscienza e dello spirito. Un dire “Benedica!” a ogni tentativo di miglioramento, a ogni tentativo di eliminare qualsiasi barriera e sviluppare l’amore verso il tutto che ci viene offerto dalla “divina natura”».