Cortometraggi, disegni e slide per dire “No alla violenza sulle donne”: le scuole vincitrici del concorso. In Provincia i parenti delle vittime

855

Lecce – Concluso il concorso di idee “Corti di genere: generiamo parità”. Vi hanno partecipato con disegni e cortometraggi oltre 200 studenti dai 9 ai 18 anni. Questa prima iniziativa della Provincia e della commissione Pari opportunità sulla discriminazione uomo-donna ha visto oggi l’assegnazione dei premi tra le undici scuole partecipanti.

Consegnate anche cinque targhe commemorative dedicate ad altrettante donne salentine vittime di violenza (Noemi Durini di Specchia, Romina Petrachi, Angela Petrachi, Renata Fonte di Nardò e Maria Monteduro di Ugento), oltre ad attestati di merito e di partecipazione.

La cerimonia 

La cerimonia finale dell’iniziativa, cui ha collaborato anche l’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Lecce, si è svolta alla presenza di Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, i Federica Esposito, vicepresidente con delega alle Pari opportunità, Maria Teresa Cucinotta, prefetto di Lecce, Andrea Valentino, questore di Lecce, Loredana Capone e Sebastiano Leo, assessori della Regione Puglia, Teresa Chianella (di Gallipoli), presidente della commissione Pari opportunità provinciale, Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce.

Nel salone del Consiglio provinciale c’erano anche Pantaleo Isceri, dirigente del Servizio Risorse umane e Pari opportunità della Provincia di Lecce, Anna Grazia Maraschio, consigliera regionale di Parità, Carmen Leo in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, Patrizia Del Giudice, presidente della Commissione Pari Opportunità regionale, Monica Sammati, dirigente del Commissariato di Gallipoli, Maria Lucia Talò, in rappresentanza del comandante della Guardia di Finanza di Lecce.

La madre di Noemi, il marito di Maria…

Hanno testimoniato l’interesse a questa opera di sensibilizzazione di giovani e giovanissimi sindaci e assessori, autorità militari, Valentina Presicce, ideatrice del concorso di idee e componente della Commissione Pari opportunità della Provincia, che ha coordinato la presentazione dei lavori realizzati dalle scuole.

Significativa la presenza dei familiari delle cinque vittime di violenza: Imma Rizzo, madre di Noemi Durini); Giuseppe Greco, marito della dottoressa Maria Monteduro; Roccuccia Gravante e Cinzia Petrachi, rispettivamente madre e sorella di Romina Petrachi. Sono stati proprio loro, con i rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine a consegnare le targhe agli studenti, accompagnati dai dirigenti scolastici e dai docenti referenti.

Sul podio anche Collepasso e Galatone

Questi i primi quattro Istituti scolastici: Istituto comprensivo di Collepasso per la sezione Scuola primaria; Istituto comprensivo Polo 2 Galatone, per la sezione Scuola secondaria di I grado; Liceo scientifico “De Giorgi” di Lecce e Istituto tecnico Bachelet di Copertino (Sezione professionale) ex aequo per la sezione Scuola secondaria di II grado.

Attestati di partecipazione all’Istituto comprensivo di AlezioSannicola, Istituto comprensivo Polo 3 Galilei di Casarano, Istituto comprensivo di Taviano e Polo 3 di Galatone, Istituto superiore Montalcini di Casarano, Istituto Mattei di Maglie, Istituto superiore Giannelli di Parabita, ISstituto Bachelet di Copertino (sezione B – Rim), Liceo statale Siciliani di Lecce.

Le motivazioni

“Il concorso “Corti di genere” è stato ideato – si legge nella nota emessa dalla Provincia – con l’obiettivo di incentivare i giovani a riflettere sulla violenza di genere e sugli stereotipi e stimolare in loro una reale consapevolezza dei concetti di parità e rispetto reciproco necessari al contrasto della violenza contro le donne. Al tempo stesso, l’iniziativa è stata lanciata nelle scuole anche per favorire lo sviluppo di comportamenti responsabili, coscienti e consapevoli nel contesto scolastico.

I disegni, realizzati su cartoncini di vario formato, sono stati esposti in una mostra temporanea allestita per l’occasione negli spazi antistanti la sala consiliare di Palazzo dei Celestini, mentre tutti i video, cortometraggi e slide sono stati proiettati in sala.

La Provincia con la Commissione provinciale Pari opportunità utilizzerà gli elaborati presentati, dai disegni agli spot, ai cortometraggi, in altre iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne e contro la discriminazione di genere.