Coronavirus, Porto Cesareo vuole ripartire. Il Sindaco Albano pronto a convocare un tavolo tecnico

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Porto Cesareo – Resta invariata la situazione epidemiologica nel comune di Porto Cesareo: non ci sono nuovi positivi e persistono i pochi casi di soggetti in quarantena. Sul territorio, intanto, proseguono gli interventi di sanificazione, mentre la Protezione civile è impegnata a distribuire nelle ore pomeridiane, presso la Proloco, le mascherine protettive e i moduli per la richiesta di buoni alimentari da consegnare, avendone i requisiti, agli uffici dei Servizi sociali; i residenti nella frazione di Torre Lapillo possono ritirare le mascherine presso la locale parrocchia di don Fabrizio Rizzo.

«Nel giorno di Pasquetta la nostra marina aveva un aspetto surreale, e se da una parte – afferma il sindaco Salvatore Albano – lodevole è stato il senso di responsabilità dei nostri cittadini con negozi chiusi e famiglie rintanate in casa, dall’altra evidente si manifestava lo stato di amarezza e preoccupazione per il futuro prossimo. Gli investimenti sono a rischio, le aziende in affanno, tanti i dubbi sulla ripresa delle attività commerciali, artigianali e turistiche. Tante le domande e poche le risposte».

“Pronti per la fase 2 dell’emergenza”

In attesa delle nuove mosse di Governo e Regione Puglia circa la seconda fase del periodo di contrasto al contagio, “l’Amministrazione comunale – rimarca il Primo cittadino cesarino – non appena le condizioni e l’allentamento delle restrizioni ministeriali ce lo permetteranno, convocherà un tavolo tecnico con le associazioni di categoria per valutare le richieste, le necessità di tutti, e farsi promotrice a vari livelli delle esigenze basilari del territorio, col fine di aiutare l’economia di Porto Cesareo a riavviarsi quanto prima».