Coronavirus, emergenze e mani tese: l’appello e i consigli della Caritas diocesana di Ugento

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Don Lucio Ciardo

Ugento – Un appello per non sospendere il sostegno alimentare alle famiglie bisognose della diocesi, proprio in piena emergenza da Coronovirus, viene formulato dal direttore della Caritas diocesana di Ugento-Santa Maria di Leuca don Lucio Pompeo Ciardo.

Nella lettera inviata ai 43 parroci, ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e fedeli laici, ai responsabili delle Caritas parrocchiali, richiamandosi alle indicazioni ricevute dal presidente di Caritas italiana, don Lucio Ciardo ed il suo vice Claudio Morciano ricordano i prossimi impegni anche in relazione al ritiro dei prodotti alimentari per il mese di marzo, in accordo con gli operatori del Banco delle opere di carità.

L’appello

L’invito è quello di porre “un’attenzione particolare agli anziani soli o ammalati che necessitano di fare la spesa, di comprare le medicine, o pagare le bollette o altro”. A svolgere tale servizio vengono chiamati alcuni giovani e adulti delle comunità
parrocchiali, sempre con le dovute precauzioni, coinvolgendo anche l’Apostolato della preghiera, il Volontariato Vincenziano e le Confraternite per individuare gli anziani che vivono da soli. Il consiglio è quello di “far recapitare un biglietto firmato dal parroco, con l’indicazione di una persona volontaria (nome e cognome e numero di cellulare o di telefono) a cui l’anziano può fare riferimento.

«Per la distribuzione delle derrate alimentari che farete nelle parrocchie, in marzo, si chiede ai vostri operatori di osservare le prescrizioni dovute, cioè: tenere la debita distanza di sicurezza; evitare situazioni di affollamento nella distribuzione (cioè fare entrare uno alla volta se si fa presso locali della parrocchia), evitare abbracci o strette di mano e
lavarsi spesso le mani, (meglio se si usano guanti in lattice e mascherine
nello svolgere il servizio)».

I servizi sospesi e le emergenze

Fino al 3 aprile prossimo, inoltre, salvo diverse disposizioni da parte delle pubbliche autorità, sono sospesi i servizi aperti al pubblico, presso Il Centro servizi diocesano Caritas (Auditorium Benedetto XVI) e il Servizio civile universale presso le parrocchie di
Corsano, Presicce e Tiggiano.

«Sono personalmente disponibile – scrive don Lucio a parroci e volontari – ad intervenire per questioni urgenti da voi valutate e che richiedono risposte immediate. Siamo certi che il Signore non ci lascerà soli. Eleviamo la nostra preghiera per gli ammalati, per l’infaticabile servizio di medici e operatori sanitari, per le persone decedute, per i loro familiari, per quanti in Italia e nel mondo soffrono per questo difficile momento».