Coronavirus e movida: definitiva la chiusura stagionale per un locale di Otranto

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Otranto – Stagione finita per il “Maestrale” di Otranto, il noto locale del lungomare idruntino per il quale torna a rivivere il provvedimento di chiusura disposto in estate dalla Prefettura. Lo scorso 19 luglio furono gli agenti del locale Commissariato ad intervenire per il segnalato mancato rispetto delle misure anticontagio sul lungomare degli Eroi, a ridosso del noto chiosco-bar che inaugurava la stagione estiva dopo il lungo stop dovuto alla prima ondata dell’emergenza Coronavirus.

Forse proprio a causa di ciò, nelle immediate vicinanze del locale e lungo l’intero molo si radunarono in circa un migliaio di persone (secondo la stima del Commissariato) tanto da richiedere l’intervento del personale di polizia “per evidenti ragioni di ordine pubblico e di sanità”.

Il mese di stop

Oltre alla sanzione amministrativa, per impedire che tale situazione di assembramento si ripetesse, il Commissariato dispose la misura cautelare della chiusura immediata dell’esercizio per cinque giorni che divennero 30, comprensivi dei primi già scontati, dopo la decisione della Prefettura di Lecce.

Contro tale provvedimento i titolari del locale ottennero la sospensiva da parte del Tar Lecce grazie alla quale il Maestrale ha potuto riaprire. Avendo ora lo stesso organo di giustizia amministrativa, senza entrare nel merito della vicenda, confermato la propria incompetenza ed essendo trascorsi i limiti imposti dalla legge, torna a rivivere la chiusura disposta per 30 giorni e sabato scorso la Polizia è tornata sul lungomare per apporre nuovamente i sigilli alla struttura. Sigilli “definitivi”, almeno per questa stagione, visto che l’ultimo giorno di chiusura coincide con l’ultimo giorno di possibile esercizio dell’attività  stagionale.