Coronavirus a Ugento, il Sindaco conferma il primo caso. Protezione civile e volontari al lavoro per mascherine, buoni spesa e supporto psicologico

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Massimo Lecci
Massimo Lecci

Ugento – Da lunedì 23 marzo il bollettino epidemiologico della Regione Puglia colloca Ugento fra i paesi con contagi di Coronavirus da 1 a 5: nella serata di ieri è arrivata anche la conferma da parte del Sindaco Massimo Lecci, che si è espresso in una lettera riportata sulla pagina Facebook della locale Protezione civile.

La Prefettura di Lecce, con formale nota pervenuta poche ore fa, – scrive Lecci – ha partecipato la circostanza che una persona residente in Ugento risulta essere positiva all’ormai famigerato virus denominato Covid-19. Da circa tre settimane per il caso in questione, in via precauzionale, le autorità sanitarie avevano avviato le attività di sorveglianza e prescritto l’isolamento fiduciario”.

Non è noto il sesso del contagiato

In un primo momento, sulla pagina Facebook della Protezione civile di Ugento era stato scritto che il contagio riguarda una “cittadina”, dunque una donna. Oggi, però, è arrivata la rettifica dalla stessa Protezione civile: il sesso della persona non è noto, perché il nominativo non viene fornito per ovvie ragioni di privacy.

Nel testo scritto ieri su Facebook (non sulla lettera del Sindaco) – spiegano dalla Protezione civile – si parlava di una concittadina, lo stesso termine intendeva richiamare la parola ‘persona’. Ci scusiamo per l’errore e per aver creato malintesi”.

Il Sindaco esprime vicinanza alla persona sfortunatamente contagiata e ringrazia tutta la cittadinanza per il senso civico dimostrato nel rispettare le restrizioni imposte dal decreto Conte: “Nel formulare gli auguri più sentiti di pronta guarigione a chi sta attraversando questo non facile momento, consentitemi di ringraziare tutti quanti voi per la straordinaria responsabilità e la disciplina con la quale state osservando i divieti stringenti imposti dal Governo nei giorni scorsi. Si tratta di un comportamento ineludibile e che sottende l’elevato senso civico che contraddistingue la nostra amata comunità, da sempre incline all’operosità e all’elevato spirito di sacrificio”.

Iniziative per gestire l’emergenza 

Dal 25 febbraio a Ugento è stato attivato il Comitato operativo comunale di Protezione civile, che risponde al numero 0833.556617 e si occupa ogni giorno di affrontare le più diverse problematiche legate a quest’emergenza sanitaria e sociale.

Il presidente della Protezione civile Tiziano Esposito

Attivo il servizio “Pronto farmaco”, per la consegna di medicinali a persone anziane (over 65) affette da patologie croniche indicate dal medico di base e a persone con disabilità anche temporanea che ne impedisca la deambulazione. Per richiedere il servizio si può contattare il proprio medico di base o il Comitato operativo comunale.

Consegne a domicilio anche per generi alimentari e beni di prima necessità: l’elenco di negozi e attività che offrono questo servizio è costantemente aggiornato dalla stessa Protezione civile, che lo pubblica sulla propria pagina Facebook. L’associazione presieduta da Tiziano Esposito sta poi portando avanti una raccolta solidale che ha già visto numerose donazioni da parte di singoli cittadini e imprese locali per l’acquisto di generi alimentari da destinare alle fasce deboli: i fondi raccolti sono stati e saranno convertiti in buoni spesa del valore di 20 euro. Aiuti, sotto forma di buoni spesa, sono arrivati anche dalla donazione dell’Eurospin di Ugento.

Volontari all’opera per mascherine e supporto psicologico

Nei giorni scorsi la Protezione civile ha ricevuto quasi mille mascherine chirurgiche donate dalla ditta Lci Cosmetics, che saranno distribuite a varie strutture sanitarie e socio-assistenziali. Altre 100 mascherine, donate dall’azienda ugentina Mts, sono già state consegnate all’ospedale di Casarano.

Operativi sul fronte mascherine anche i volontari della Pro loco Beach Gemini-Torre San Giovanni-Torre Mozza (presieduta da Oronzo Ricchiuto), che hanno cominciato la distribuzione gratuita porta a porta di 1.800 mascherine da loro stessi realizzate.

Supporto psicologico per gestire ansia e paure connesse al Coronavirus è quanto mette a disposizione il Centro di educazione ambientale Posidonia (presieduto da Mino Pierri): telefonando al numero 347.9801874 si può prenotare una consulenza psicologica online o telefonica (sempre gratuita) con la dottoressa Alice Marchese Peluso.