Casarano – Intenso lavoro della Compagnia dei carabinieri di Casarano, impegnati in servizi di contrasto dei reati contro il patrimonio, del consumo e spaccio di stupefacenti, di controllo di persone con libertà limitata e naturalmente delle violazioni del codice della strada. Nel bilancio delle operazioni negli ultimi giorni della settimana appena finita, individuati gli autori di quattro furti; tre i casi di violazione di arresti domiciliari e obblighi di residenza; due quelli di ricettazione ed uno di truffa (se ne parla in altri su piazzasalento.it).

Codice della strada Sono stati controllati inoltre circa 500 autovetture; in 150 di queste verifiche sono emerse violazioni delle regole che ordinano una  corretta – per sé e per gli altri – circolazione stradale. Nella stragrande maggioranza dei casi i verbali elevati riguardano le cinture di sicurezza non utilizzate.

Sul versante della circolazione della droga, i carabinieri hanno deferito all’autorità giudiziaria F. L., 26enne di Alliste. A conclusione di attività investigative il giovane è stato fermato e perquisito; ispezionata anche la sua abitazione. Il risultato è stato il rinvenimento in un involucro di una sostanza tipo cocaina (poco più di cinque grammi) nella tasca dei pantaloni; in camera da letto aveva inoltre un bilancino di precisione. Sono state poi segnalate alla Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti nove persone. Recuperate infine piccole quantità di droga: tre grammi di hashish, sei di marijuana, poco più di un gramo di cocaina.

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Per guida sotto l’effetto di alcolici è stato denunciato S. N. di Ruffano, 27 anni, al quale è stata ritirata la patente di guida. Per porto abusivo di “oggetti atti ad offendere” sono stati denunciati L. G. di Racale, 39 anni, e S. D. di Melissano, 27 anni. In entrambi i casi i denunciati sono stati trovati in possesso di mazze da baseball in metallo.

Minaccia il padre con un coltello I carabinieri sono intervenuti inoltre per evitare il peggio in un altro dramma familiare a Casarano. Per questioni non ancora del tutto chiare (presumibilmente si tratta di richiesta di denaro non esaudita), il 23enne A. D. P. ha minacciato il padre con cui viveva, con un coltello. A chiamare i carabinieri  sono stati i vicini, preoccupati per l’ennesimo violento litigio. L’arma è stata sequestrata; il giovane denunciato per minacce aggravate.

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