Contagi da Covid, l’incendio di Polignano “brucia” anche a Manduria, Grottaglie, Taranto. Ancora morti. Un caso nel Leccese

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Gallipoli – Quasi quattromila tamponi e 70 nuovi contagiati. Sarebbero di meno senza il focolaio di Ginosa Marina (Taranto) nella la Residenza per anziani e il vero e proprio incendio di Polignano a mare, nell’azienda agricola di ortofrutta in cui lavoravano persone anche del Tarantino e del Brindisino. Tre i decessi, due a Bari e uno a Taranto.

Nel report della Regione figurano infatti gli effetti indiretti sulla situazione di Taranto e provincia (17 in tutto). Anche nei 32 casi nel Barese ci sono le tracce che conducono a Polignano in almeno per il caso di Brindisi 27 positivi. Si susseguono incontri e riunioni tra Asl Bari, Spesal (infortuni sul lavoro)  e azienda per capire a che punto la catena di sicurezza si è così pesantemente interrotta generando circa mille persone in isolamento.

Corsa al tampone in numerosi paesi

Tra gli effetti collaterali anche le 300 persone in attesa di tampone a Grottaglie (Taranto) per aver avuto contatti diretti con addetti dell’azienda barese. La società dal canto suo preme per poter riprendere a lavorare, mentre continuano gli screening per filtrare quanto più possibile la presenza del coronavirus a Polignano ma anche a Manduria.

Completano il quadro odierno i cinque della Bat, i 13 di Foggia, il caso di Brindisi tutti per contatti diretti con persona positiva e per rientri da fuori, e quello di Leccese. A questo proposito si tratta di un uomo di Alessano con contati diretti della famigliola di Specchia scoperta positiva a seguito del ricovero del figlio all’ospedale di Tricase. I ricoveri in Puglia sono saliti a 187 (con i nove nelle ultime 24 ore) e i positivi attivi a 1.470.