Consorzi di Bonifica e tributo 630: Cia Puglia chiede di bloccare le cartelle

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La sede del Consorzio a Ugento

Gallipoli – «Un tributo illegittimo chiesto senza l’erogazione di alcun servizio»: è la Confederazione  italiana agricoltori di Puglia a tornare sull’annosa questione della ripartizione del tributo 630 chiedendo al commissario unico dei Consorzi di Bonifica di Puglia, Antonio Ermenegildo Renna (ex Sindaco di Alliste) di intervenire per evitare che, come accade da anni, vengano inviate le cartelle di pagamento indistintamente a tutti i proprietari dei terreni, senza valutare gli effettivi benefici ricevuti. Ad essere coinvolti sono i Consorzi di bonifica Arneo (vi ricadono 24 Comuni leccesi tra cui Gallipoli e Nardò), Ugento e Li Foggi (altri 78 Comuni), Stornara e Tara, Terre d’Apulia.

La richiesta giunge dopo la pubblicazione, avvenuta lo scorso 15 ottobre, delle liste carico relative al Contributo di bonifica 630 per l’anno 2017. “La Cia Puglia, per conto di tutti i propri rappresentati, ha avuto occasione, ormai numerose volte, di contestare tale procedura di definizione e ripartizione del tributo, a nostro parere errata, per certi versi illegittima, incongrua e comunque ormai non più rispondente alle esigenze ed alle finalità del tributo stesso”, spiega Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani della Puglia.