Consiglio comunale di Melissano: assestamento di bilancio e riconoscimento di debiti

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MELISSANO. Assestamenti al Bilancio di previsione 2013 e nuovi debiti fuori bilancio sono stati i due argomenti principali del Consiglio comunale del 30 novembre, discussi alla presenza del nuovo segretario Ivana Peluso e di un’esponente del “Consiglio baby”, accompagnata dalla preside del Comprensivo di Melissano Paola Apollonio e dalla professoressa Maria Sannino.

L’assemblea ha riconosciuto debiti fuori bilancio per un milione di euro circa. La voce più “pesante” riguarda le spese legali. Michele Parata, dall’opposizione, ha chiesto chiarimenti sui metodi d’assegnazione degli incarichi e sulla natura delle “esose” parcelle, che hanno portato ad una “situazione ormai insostenibile”.

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Sostanzialmente concorde il sindaco Falconieri: «Questa è una storia – ha detto – che mi fa arrabbiare. Nel 2013 abbiamo stabilito dei limiti di parcella. Convocheremo i nostri legali che seguono i giudizi pendenti per analizzare la situazione e mettere un punto fermo, a pena di revoca dell’incarico». Per il 2013 (quarto anno di fila), si prospetta uno sforamento del Patto di stabilità di 518mila euro circa. La somma potrà essere “limata”, secondo la relazione del Revisore dei conti, sino a 177mila euro grazie “agli spazi finanziari concessi” dall’Ente. Le entrate del Comune si basano sulle somme incassate dai lotti Peep e dal pagamento degli oneri di urbanizzazione. Sarà fondamentale assicurare  lotta all’evasione tributaria, argomento sul quale, il Sindaco non ha nascosto qualche perplessità verso il lavoro degli uffici competenti, vista la percentuale irrisoria (5%) dei tributi incassati da accertamenti rispetto a quelli definitivi.

Per l’ex vicesindaco Valeria Marra, il dato “più sconvolgente e controverso”, riguarda la percentuale di accertamenti tributari di difficile incasso, pari a circa 232mila euro. Per Marra, il Piano di riequilibrio pluriennale del luglio scorso, “è viziato da evidenti irregolarità e violazioni di legge”.

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