Consiglio comunale a Presicce-Acquarica con il ricordo di suor Amedea ed il voto unanime su diversi temi

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Presicce-Acquarica – Diversi i punti all’ordine del giorno affrontati nel corso del Consiglio comunale svoltosi venerdì sera, in modalità on line, a Presicce-Acquarica.

Tra gli aspetti più rilevanti affrontati il “no” all’unanimità alle scorie nucleari a seguito di una mozione avente ad oggetto la “Localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari” in Puglia. Ferma opposizione anche ad Ecolio2, attraverso parere contrario, espresso all’unanimità, alla prosecuzione dell’attività di trattamento di rifiuti liquidi speciali, pericolosi e non, provenienti da attività industriali e di reflui civili in località Spiggiano.

Il ricordo di suor Amedea

Suor Amedea D’Angelo

Tra le altre iniziative deliberate all’unanimità, il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem a suor Amedea D’Angelo, scomparsa pochi giorni fa (l’onorificenza era in programma già prima della sua dipartita): «È stata una grande donna, una grande educatrice per i bambini, un punto di riferimento per i ragazzi e aiuto per gli anziani e le famiglie», ha detto il sindaco Paolo Rizzo. Il consigliere di opposizione Antonio Rocco Duca (lista “Siamo la città”) ha proposto di dedicarle una piazza o una strada, mentre l’assessore alla Salute e ai servizi sociali,  Sergio Valerio Scarcella, ha proposto l’istituzione di un premio a nome di Suor Amedea da destinare ogni anno a chi si è distinto per dei gesti di solidarietà.

Circa l’approvazione delle indennità e dei gettoni di presenza da destinare ad assessori e consiglieri, secondo  quando previsto dalla legge, la lista di opposizione “Comune impegno”, rappresentata da Giacomo Monsellato, si è astenuta criticando la richiesta degli arretrati da parte della maggioranza, mentre i consiglieri di opposizione Antonio Duca e Francesco Ferraro, della lista “Siamo la città”, hanno espresso voto contrario, ritenendo più opportuno, dato il momento di difficoltà causato dalla pandemia, che una parte delle indennità fosse devoluta ad un fondo per le famiglie più bisognose.

È stato, infine, approvato il regolamento per l’informazione sui social media e la nascita di una web radio: sull’argomento, le opposizioni hanno chiesto di rivedere alcuni punti e chiarire, per iscritto, alcuni aspetti relativi agli spazi di comunicazione e per tale motivo alla fine hanno espresso voto contrario.