Confindustria Lecce, Montinaro confermato presidente della sezione Ambiente: “Filiera dei rifiuti da completare”

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Lecce – Mario Montinaro, amministratore di Monteco srl, è stato confermato presidente della sezione Ambiente di Confindustria Lecce per il quadriennio 2020/2024. L’Assemblea ha eletto come delegato al Consiglio generale Gabriele Greco di Leadri srl e come delegato al Comitato piccola Industria Alessio Tundo di Tundo Srl (di Seclì).

Nel corso della riunione si è tenuto altresì un confronto con il direttore generale di Confindustria Cisambiente Lucia Leonessi e con l’ingegnere Francesco Causo (di Racale). Leonessi ha passato in rassegna le numerose tematiche che hanno visto impegnata negli ultimi mesi Confindustria Cisambiente sui tavoli istituzionali tenutisi con il Ministero dell’Ambiente e con le Commissioni Ambiente di Senato e Camera, con particolare riferimento all’iter legislativo che ha recentemente portato all’emanazione del Decreto legislativo n.116/2020 in riforma del Codice dell’Ambiente. Causo, delegato di Confindustria Cisambiente al tavolo tematico Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), ha fatto il punto sull’introduzione del metodo tariffario stabilito dalla delibera n. 443/2019 di Arera, evidenziando le notevoli criticità che ne derivano per la tenuta dell’intero comparto dei servizi di igiene ambientale. 

Le criticità del settore Ambiente

«Il settore dei rifiuti e quello dell’igiene urbana nel nostro territorio – ha poi spiegato Montinaro – stanno attraversando ormai da quasi 15 anni gravi criticità, a causa del mancato completamento della filiera dello smaltimento sia a livello regionale, sia nella provincia di Lecce. Sono sotto gli occhi di tutti le problematiche connesse all’assenza di un impianto per il compostaggio della frazione organica raccolta sebbene, teoricamente, ci sarebbero i numeri per coprire quasi l’80% della produzione. Questo mette in crisi non solo la logistica dei sistemi di raccolta dei rifiuti, ma anche i servizi di igiene urbana che devono scontare una situazione di costante emergenza e precarietà. L’obiettivo deve essere allora quello di favorire il completamento del ciclo di raccolta, smaltimento e recupero mediante la creazione di discariche a servizio degli impianti e la costruzione di strutture di compostaggio o ricorrendo a strutture nazionali».  

L’auspicio di Confindustria Ambiente è quello di poter realizzare nel breve un incremento di raccolta differenziata (ora compresa tra il 60% e il 70%) in tutti i Comuni e di procedere all’ammodernamento dell’attuale impiantistica o alla creazione di nuova. «Un’ulteriore problematica da affrontare per il settore – conclude il presidente Montinaro – è quella delle difficoltà finanziarie dovute ai ritardi di pagamento da parte degli enti committenti, aggravato dal meccanismo dello split payment, peraltro recentemente prorogato dal governo italiano».

Gli auguri di Negro

Giancarlo Negro

Il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, che ha partecipato all’incontro, ha rivolto gli auguri di buon lavoro a Montinaro e alla sua squadra, evidenziando come “nel quadro dei rinnovi della governance delle Sezioni, affiancare figure di esperienza, come quella del neo presidente, a nuovi profili rappresenta un valore aggiunto per l’Associazione nell’ottica sia della continuità e della conoscenza, sia dell’innovazione. L’Ambiente è, come noto, un settore fondamentale e naturalmente trasversale per il buon funzionamento del territorio e per la sua attrattività. Confindustria Lecce darà tutto l’apporto necessario per interloquire con le istituzioni territoriali e regionali e favorirne la crescita e il rilancio».