Condomini senza acqua a Ruffano: “Un diritto fondamentale da garantire: colpito anche chi paga le bollette”

360
Antonio Trevisi

Ruffano – Un intervento “risolutore” è quanto chiesto a Ruffano dai residenti del condominio Padre Pio, sul prolungamento di via Marconi, che denunciano la mancanza di acqua nelle loro abitazioni. A rilanciare la protesta è il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Antonio Trevisi, il quale chiede di “trovare soluzioni definitive per garantire un diritto fondamentale come l’accesso all’acqua in tutti i condomini”.

Il problema, comune a quello di altri condomini, è sempre causato dalla morosità di alcuni utenti a causa della quale spesso viene tagliata la fornitura all’intero stabile, ovvero viene abbassata la pressione, “con la conseguenza che l’acqua non arriva più anche a chi ha sempre pagato”.

Disagi da giorni

«Una situazione che va avanti da giorni – dichiara Trevisi – a causa di un depotenziamento del contatore di energia elettrica che non permette il funzionamento dell’autoclave e quindi all’acqua di arrivare agli appartamenti. Una condizione causata dalla morosità di qualche condomino che si ripercuote purtroppo anche su chi ha sempre pagato regolarmente. Un disagio che non può essere ulteriormente tollerato anche a causa della presenza di persone con invalidità che hanno la necessità di usufruire di un servizio fondamentale come l’acqua nelle proprie case. Per questo chiedo che intervengano celermente il sindaco di Ruffano, l’Arca e la Regione Puglia per provvedere a garantire un diritto insopprimibile come l’acqua ma anche trovare una soluzione definitiva, per esempio l’uso di contatori per singole utenze. Infatti, proprio questa proposta permetterebbe di evitare il taglio indiscriminato delle forniture per la morosità di un singolo».