Concorso per dieci vigili urbani a Gallipoli: tutti assolti i componenti della commissione d’esame

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Gallipoli – Tutti assolti i tre indagati circa lo svolgimento del concorso per l’assunzione di dieci vigili urbani al Comune di Gallipoli indetto nell’aprile 2017. Lo ha deciso il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Sergio Mario Tosi, che ha disposto l’archiviazione del procedimento penale avente ad oggetto presunte condotte di abuso d’ufficio commesse in occasione del concorso stesso per reclutare dieci vigili a tempo indeterminato parziale a 18 ore settimanali.

Già la Procura della Repubblica di Lecce si era espressa per l’archiviazione ma alcuni dei querelanti vi si erano opposti. Sul banco degli imputati c’era l’allora segretario comunale di Gallipoli, Giancarlo Ria (di Taviano); l’avvocato Luisa Tunno, dirigente del Settore Polizia municipale del Comune di Taviano; Antonio Arnò, attuale Dirigente del Servizio tutela e valorizzazione ambientale della Provincia di Lecce all’epoca dei fatti Comandante del Corpo di Polizia provinciale. I tre componenti della commissione del concorso erano difesi dall’avvocato Paola Ria.

Anche per la Procura non c’erano ipotesi di reati

La Procura aveva avanzato richiesta di archiviazione, non ritenendo che vi fossero elementi a fondare le accuse dei denuncianti. A seguito dell’udienza camerale fissata per la discussione, in cui le parti insistevano nelle loro richieste, il Giudice, facendo proprie le argomentazioni svolte dalla difesa degli indagati circa la totale infondatezza delle accuse loro rivolte, e la piena conformità delle condotte contestate alla legge e ai principi di imparzialità e buona amministrazione.

Il Gip nella sentenza del 20 gennaio scorso, ha ritenuto che le condotte degli indagati non fossero affatto caratterizzate da profili di illiceità, rigettava l’opposizione e disponeva l’archiviazione del procedimento.