Rachele Andrioli e Rocco Nigro

Lecce – Le radici del Sud, raccontate in musica, in un viaggio intorno al mondo: protagonisti la voce di Rachele Andrioli (di Salve) e la fisarmonica di Rocco Nigro, sul palco sabato 1 dicembre per la tappa conclusiva del loro tour in Sud Africa. I canti del Salento, fra tradizione e innovazione, conquistano così il Continente nero.

Gugulethu, a pochi chilometri da Città del Capo, ospiterà l’ultimo concerto in Africa dei due salentini, nell’ambito del festival “Jazz in the Native Yards”. Organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Pretoria, il tour è partito il 24 novembre e ha già fatto tappa nella stessa Pretoria, a Krugersdorp, Sandton, Sasolburg e nel Consolato di Città del Capo. Durante i concerti africani, Andrioli e Nigro hanno collaborato con artisti locali e presentato al pubblico il loro ultimo lavoro discografico, dal titolo “Maletiempu”. Un disco che racconta la terra d’origine come spazio simbolico da cui si parte e si ritorna, in un movimento fra ciò che conserviamo e ciò che trasformiamo delle nostre radici: all’interno ci sono tre inediti (“Occhi”, “Zumpettana” e “Maletiempu”, che dà il titolo all’album), sei brani che attingono a diverse tradizioni regionali, “Cosa sono le nuvole” di Pierpaolo Pasolini e Domenico Modugno, e “L’attesa” del cantautore salentino Massimo Donno. Quest’ultimo compare anche fra gli “ospiti” del disco, insieme a Giuseppe Spedicato (basso acustico), Vito De Lorenzi (duff, tabla, daire), Massimiliano De Marco (voce) e Valerio Daniele (chitarra elettrica).

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