“Comuni solidali per allestire nuovi posti di terapia intensiva”: la proposta dell’ex sindaco di Acquarica del Capo

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Presicce-Acquarica – Dopo le iniziative da parte dell’ufficio dei Servizi sociali e di alcune associazione di Presicce-Acquarica, anche la politica prende la parola e propone le sue idee per alleviare il momento di difficoltà che le imprese e i lavoratori stanno affrontando per l’emergenza sanitaria in atto.

L’ex sindaco di Acquarica, Francesco Ferraro, invita i sindaci del Salento a fare fronte comune per riuscire a destinare 6 milioni di euro per poter da subito aiutare il sistema sanitario locale e riuscire ad allestire 60 posti di terapia intensiva. La proposta è che ogni comune con più di 5.000 abitanti possa destinare 70mila euro, per un totale di 3milioni 920mila, quelli con meno di 5.000 abitanti una cifra da 50mila euro per un totale  di 2 milioni. «Le risorse disponibili – afferma Ferraro – sono insufficienti per procedere a nuovi acquisti ed a creare nuovi posti letto nei reparti di terapia intensiva. Per far fronte a questo problema, in modo concreto, i Comuni possono contribuire in maniera rapida e immediata, destinando dal proprio bilancio una quota parte».

Scadenze da rinviare  

Giacomo Palese della Lega, Francesca Stendardo di Post_16 e Vincenzo Cazzato del Movimento regione Salento, hanno chiesto al Commissario straordinario l’adozione di misure economiche precise: rinvio scadenze Imu, Tari e delle altre tasse comunali tra cui la Tosap (in materia si è espresso l’ultimo decreto firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte). I firmatari, inoltre chiedono quali iniziative si intende attuare in previsione di una programmazione per le attività estive, dal momento che molto probabilmente le elezioni verranno rinviate e il Commissario Sergi dovrà garantire la sua presenza ancora per diversi mesi.

Antonio Rocco Duca, responsabile del movimento politico “Amo il mio paese”, chiede di procedere ai un intervento straordinario di pulizia, disinfezione e sanificazione di uffici comunali e delle strade; la messa a disposizione di vigili urbani per verificare l’osservanza del decreto ministeriale; stabilire la dimora nella sede comunale per i dirigenti del Comune e del Centro operativo comunale.

La disinfezione delle strade

Un intervento straordinario di pulizia e disinfezione delle strade, “a scopo cautelativo e preventivo, come sta già avvenendo in altri paesi limitrofi”, è stato chiesto da Post_16. Anche l’associazione “Insieme” chiede la disinfezione delle strade ed aderisce alla proposta da presentare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riguardo al riconoscimento dell’onoreficenza dell’Ordine al merito della Repubblica a volontari, operatori, infermieri e medici che sono impegnati in prima linea per salvare vite umane in questa lotta al Covid-19.