Commissari, a Gallipoli il sesto in 15 anni

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Guido ApreaGALLIPOLI. C’è una lunga alternanza tra sindaci e commissari straordinari nella reggenza di Palazzo Balsamo dalla fine degli anni Novanta ai giorni nostri. La nomina del viceprefetto Guido Aprea (foto) del 1° settembre scorso in qualità di commissario prefettizio del comune di Gallipoli dopo le dimissioni divenute irrevocabili da parte del sindaco Francesco Errico, è solo l’ultima di una lunga serie che ha preso il via negli ultimi quindici anni di vita amministrativa. Il 21 luglio del 2000, infatti, su decreto dell’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in seguito alle dimissioni del sindaco Flavio Fasano presentate il 12 giugno dopo aver preso atto di non avere più la maggioranza in Consiglio, fu nominato come commissario straordinario Francesco Leopizzi.

Seguì poi la prima elezione del sindaco Giuseppe Venneri, che portò a termine il quinquennio di legislatura, e la nuova elezione nel 2006 del primo cittadino, Vincenzo Barba. Sfiduciato dalla maggioranza dei consiglieri comunali, l’ex parlamentare durò in carica appena un anno e dopo lo scioglimento del Consiglio, nell’estate del 2007, fu nominato il commissario Angelo Trovato. Nel 2008 in sella ancora Giuseppe Venneri, sino alla caduta nel 2011 e alla nomina di tre commissari in sequenza, Biagio De Girolamo, Mario Ciclosi e Vincenzo Petrucci, prima delle nuove elezioni del maggio 2012 che portarono all’elezione a sindaco di Francesco Errico. Da qualche giorno Guido Aprea è, quindi, il sesto commissario in quindici anni.

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