Comitato festa patronale a Tuglie: arriva il nuovo presidente

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mosaici chiesa annunziata  (1)TUGLIE. Il comitato festa patronale di Tuglie ha un nuovo presidente. Sarà Antonello Chezza, infatti, a presiedere il gruppo organizzatore della ricorrenza civile (il ruolo di vice, invece, spetta a Carmelo Solida) in onore di Maria Santissima Annunziata che, nel prossimo anno, si svolgerà due settimane dopo Pasqua, precisamente da sabato 18 a lunedì 20 aprile, perché in concomitanza con il periodo quaresimale. Nonostante ciò, però, la solennità liturgica viene comunque ricordata dalla chiesa il 25 marzo. A precedere il nuovo comitato organizzatore, quello presieduto nel 2012 da Pasquale Rizzo e, nel 2013 e nel 2014, da Massimo Mottura. La conclusione dell’operato di questi tre anni dovrebbe coincidere con la realizzazione di due mosaici laterali posti sull’altare maggiore della chiesa matrice e raffiguranti la Natività e la Crocifissione che, insieme a quello dell’Annunciazione realizzato nel 1962 dal Comitato festa patronale dell’epoca, dovrebbero completare i tre eventi principali che conducono il credente alla vita di Cristo.

«Per l’organizzazione dei festeggiamenti civili –  afferma il nuovo presidente Chezza – sono entrate a far parte del comitato anche un gruppo di donne che ci aiuteranno, attraverso varie iniziative, a reperire i fondi per la prossima edizione. Non ci sarà solo sfarzo, però. Se la comunità risponderà bene, penseremo anche ad aiutare alcune persone bisognose del nostro paese. Per il resto, il programma civile è  ancora in via di definizione e coinvolgerà tutti i cittadini, seguendo certamente  la tradizione, ma apportando anche importanti novità e molti eventi collaterali». Come sempre, rimangono invariate le celebrazioni religiose curate dal parroco don Emanuele Pasanisi il quale, nella “settimana mariana” che precede la festa, coinvolgerà la comunità parrocchiale con celebrazioni eucaristiche e momenti di preghiera per tutte le fasce d’età. Quella di Tuglie si conferma, dunque, tra le feste patronali più sentite e partecipate della zona.