Colpo al traffico Albania-Salento: bloccati 250 kg di marijuana e mezzo di cocaina. Sei arresti, tra cui un ventenne di Galatone

Per distrarre i cani nei tubolari dei gommoni diffusori di essenze al gelsomino

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Carabinieri nucleo cinofili

Galatone – C’è anche un galatonese di appena 20 anni nel gruppo malavitoso sgominato oggi dai carabinieri e dedito alla detenzione ed allo spaccio di stupefacenti come “attività quotidiana e sistematica”. Si chiama Mattia Pano ed è finito in carcere insieme ad altre cinque persone di Brindisi, Torchiarolo e Tuturano. L’ultimo colpo al traffico dall’Albania è stato fatale per la banda.

Lo stratagemma Per cercare di distrarre le unità cinofile dei carabinieri, – nell’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi – nei tubolari dei gommoni usati per introdurre la sostanza stupefacente nel Salento, i trafficanti avevano usato invano dei diffusori di profumi all’essenza di gelsomini. Ma non è servito a niente. Le forze dell’ordine, coadiuvate dai Cacciatori del Gargano giunti nel Foggiano su iniziativa del ministro Minniti l’anno scorso, dopo mesi di indagini e intercettazioni che hanno coinvolto 80 militi, hanno sferrato l’attacco.

Il bilancio parla, oltre che dii sei arresti, del sequestro di 250 chilogrammi di marijuana e di mezzo chilo di cocaina. I malviventi avevano anche escogitato un sistema tutto particolare per cercare di comunicare via cellullari senza essere intercettati o capiti da eventuali ascoltatori indesiderati. Secondo il codice che avevano studiato, per esempio, un pollo intero voleva significare un chilogrammo di cocaina.

Le mosse dell’intera operazione odierna è partita dalla scoperta di un deposito in una vecchia masseria del Brindisino di circa un anno fa.