Coldiretti Giovani, è di Ruffano il nuovo presidente eletto all’unanimità. “Credo nella nuova agricoltura made in Salento”

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Ruffano – E’ di Ruffano il nuovo presidente della sezione Giovani dell’associazione Coltivatori diretti di Lecce. Samuele Vergaro, questo il suo nome, è stato eletto all’unanimità dall’assemblea provinciale di Coldiretti Giovani Impresa, alla presenza di presidente Gianni Cantele e dal direttore Manzari e della delegata regionale Benedetta Liberace.

Ventisei anni, di Ruffano, Samuele Vergaro è presidente della società cooperativa “Terra Rossa”, specializzata nella produzione e commercializzazione di fragole, meloni, angurie e ortaggi in campo e in serra. ““Accetto questa sfida con grande entusiasmo – il commento del neoeletto  – noi giovani lavoreremo insieme, facendo squadra per valorizzare le idee e le iniziative dei singoli messe a sistema con una strategia condivisa, per creare occasioni di crescita per l’agricoltura made in Salento”.

“Un’assemblea di giovani innovatori”

E’ stata un’assemblea dal volto fresco e frizzante – si legge nella nota della Coldiretti al termine dei lavori – di giovani innovatori che con entusiasmo hanno accettato la sfida di andare oltre la Xylella, nonostante le mille insidie, investendo in colture nuove dai limoni senza semi alla coltivazione della canapa, dal lime agli ortaggi biodiversi per la trasformazione in sottaceti”.

“Dobbiamo riuscire a far cogliere appieno il valore d’uso di Coldiretti ai nostri giovani imprenditori che vogliono vivere e lavorare in agricoltura, con le numerose opportunità economiche messe in campo – ha detto il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele – a partire dalla Legge di orientamento agli accordi di filiera, dal progetto economico di Campagna Amica fino alla grande spinta impressa alle attività connesse, dall’agriturismo alle masserie didattiche. Se Xylella fastidiosa ha prodotto desolazione e scoramento in provincia di Lecce, è soprattutto dai giovani che può arrivare il riscatto e la giusta motivazione a rigenerare profondamente il Salento”, ha concluso il presidente Cantele.

La burocrazia il nemico principale

“Sono ancora troppe le “molestie” che subisce un giovane che vuole fare impresa in agricoltura. Aspettare oltre tre anni – ha aggiunto Benedetta Liberace, leader di Coldiretti Giovani Impresa Puglia – per poter trasformare il proprio sogno in attività imprenditoriale agricola, per colpa di una burocrazia che spesso compromette il destino di un’impresa giovane, sottrarre ricchezza alla Puglia e all’Italia”.

Nel comitato provinciale sono stati eletti Lorenzo Bottazzo di Ugento, Gabriele Stasi di Ruffano, Isabella Stabile di Vernole, Luigia Della Monaca di Lecce, Manuela Vantaggiato di Corigliano d’Otranto, “una “squadra” motivata ed affiatata, creata al termine del “Tour dell’ascolto” di Coldiretti Giovani Impresa Lecce che ha avviato nei mesi scorsi un confronto serrato nell’intera provincia – conclude la nota del’associazione – con il coinvolgimento dei quadri dirigenti da Lecce a Tricase, Leverano, Maglie, Galatina, Casarano, Nardò, Ugento.