Cocaina, furti e violenze: oltre 500 le persone controllate dai carabinieri di Casarano. Fioccano le denunce

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Carabinieri di Casarano

Casarano – Un arresto e 12 denunce a piede libero rappresentano il bilancio dell’attività degli ultimi giorni dei carabinieri della Compagnia di Casarano. Nel totale i carabinieri hanno segnalato in prefettura sette giovani per uso di droga nel corso dei controlli che hanno riguardato oltre 400 mezzi e circa 500 persone.

A Casarano è stato arrestato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola un uomo accusato di vessazioni, maltrattamenti e minacce nei confronti della convivente: tali episodi duravano da circa tre anni e sono stati dettagliati nella denuncia presentata dalla donna. L’uomo era già agli arresti domiciliari per altra causa.

Cocaina a Matino

A Matino un incensurato del posto è stato deferito perché in possesso di oltre 40 grammi di cocaina in seguito a perquisizione personale e domiciliare, oltre a due bilancini di precisione e materiale vario utile per il confezionamento delle dosi.

A Taviano la denuncia è scattata per due soggetti del posto individuati quale autori dello scippo di una catenina d’oro compiuto alcune settimane fa ai danni di un’anziana del paese. A Racale un uomo ha omesso di presentarsi presso la Stazione dei carabinieri nel rispetto dell’obbligo impostogli dall’autorità giudiziaria; stessa situazione anche a Parabita. In quest’ultimo paese un giovane di origini brasiliane si è allontanato arbitrariamente dalla struttura riabilitativa dove gli era stato imposto d soggiornare mentre un ambulante di origine senegalesi è stato trovato in possesso di una trentina di capi di abbigliamento con marchi contraffatti.

A Ugento una ragazza tossicodipendente, proprio a causa del suo stato, ha posto in essere reiterate vessazioni e minacce nei confronti dell’anziana madre ed un uomo, sottoposto a sorveglianza speciale, si è spostato in altro comune violando i limiti imposti. Sempre ad Ugento una disoccupata del posto è stata trovata in possesso di un telefono cellulare rubato ad una donna del posto.

A Ruffano un uomo del posto è stato deferito all’autorità giudiziaria perchè sorpreso ad utilizzare il proprio ciclomotore che gli era stato affidato in seguito a provvedimento di sequestro amministrativo. Altro deferimento a Taurisano dove un uomo alla guida di un’autovettura non si è fermato all’alt imposto dai militari salvo essere fermato poco dopo e scoperto con la patente revocata.